Gazzetta di Reggio

Sport

fiba europe cup 

La Unahotels a un passo dalla qualificazione

Adriano Arati

Il successo in Israele lancia Candi e soci verso il secondo turno: per centrarlo è sufficiente battere mercoledì Saratov

3 MINUTI DI LETTURA





Adriano Arati

reggio emilia. Torna a casa con un successo preziosissimo in ottica qualificazione e con la consapevolezza di poter reggere l’urto anche nei momenti difficili, la Unahotels che mercoledì ha battuto 70-87 l’Hapoel Gilboa Galil in Israele pur priva di due titolarissimi, Olisevicius e Cinciarini, miglior realizzatore e miglior passatore della squadra.

In coppa i successi valgono 2 punti, le sconfitte 1, la vittoria esterna mantiene i reggiani al secondo posto a 7 punti alle spalle dell’imbattuto e già qualificato Avtodor, che a Zaragoza ha superato il Casademont al supplementare di una gara tiratissima, un 86-92 deciso dalle triple della guardia Scrubb, decisivo pure contro la Unahotels.

Gli spagnoli sono fermi a 5 e l’Hapoel rimane senza vittorie, con 4 punti e già eliminato: anche se vincesse i due match restanti non potrebbe raggiungere italiani e russi.

Se mercoledì prossimo Reggio batterà in casa il Saratov il passaggio del turno sarà certo e in base allo scarto (all’andata i russi vinsero 91-84) e ai risultati dell’ultimo turno anche il primo posto diventerebbe una possibilità concreta.

In caso di sconfitta interna, si dovrà guardare al risultato di Zaragoza-Hapoel. Un’impresa esterna degli israeliani, difficile però da immaginare, regalerebbe ugualmente la seconda fase alla formazione di Caja, che almeno a 9 punti arriverà per forza. Se, come appare più probabile, gli spagnoli sfrutteranno il fattore campo e a decidere sarebbe l’ultimo turno, Zaragoza-Reggio, che vedrebbe il Casademont a quota 7 e la Unahotels a 8. Con questo scenario, i biancorossi si qualificano con una vittoria e pure con una sconfitta entro gli 8 punti di scarto, forti del 76-67 rifilato all’andata agli iberici.

Se Zaragoza vince di 9, si va al supplementare, con più di 10 punti di scarto passano gli spagnoli. Regolare Saratov la settimana ventura toglierebbe ogni pensiero, i russi non regaleranno nulla, pronti a chiudere i conti per il primato. Al Saratov sarebbe probabilmente sufficiente perdere entro i 6 punti di scarto, considerando che l’Hapoel nell’ultimo turno non avrà certo il coltello fra i denti.

Il quadro non è certo negativo, per Reggio, e il merito va alla solida prestazione offerta dopo una trasferta non semplice sino alla zona di Nazareth, nel Nord-Est di Israele. Rispetto a Cremona, l’Hapoel ha meno fisicità e meno organizzazione difensiva, senza dubbio, la Unahotels è comunque riuscita a produrre sempre una buona fluidità offensiva sino ad arrivare a 87 punti, vicina alla media europea. In coppa si viaggia a 85 punti di media contro i 74.5 concessi, conditi da 20 assist a gara: sia nei punti sia nei passaggi vincenti i biancorossi sono i migliori quinti.

Non molto diverso da quanto accade in campionato: in serie A il gruppo reggiano è secondo per punti (85.7) e assist (20.3). Cambiano invece i protagonisti. In Fiba Europe Cup il mattatore è Strautins con 15.5 punti e 6.8 rimbalzi, affiancato da Crawford con i suoi 6.8 assist di media, quarto della competizione. In Italia, invece, il miglior realizzatore è Olisevicius, nono assoluto con 15.4, nei rimbalzi brilla Hopkins con 6.7 mentre il signore degli assist è Andrea Cinciarini, primissimo del campionato con ben 10.4 assist a gara.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google