Nel tempio di Rovigo anticipo da brividi per il Valorugby Emilia
Alle 20.30 gli uomini di Manghi di scena nell’ostico Battaglini Vincere è un obbligo per difendere il secondo posto
Ginevra Del Bene Errico
REGGIO emilia. Altro scontro direttissimo per il Valorugby Emilia che oggi alle 20.30, nell'anticipo della sesta giornata di campionato, saranno in casa del Rovigo a caccia di punti.
Partita in salita per gli uomini di Roberto Manghi che saranno di scena al “Battaglini”, uno degli stadi più ostici di tutta la Top 10. Sebbene i Diavoli siano a 4 punti dagli avversari, i Bersaglieri sono con una partita in meno, scontro che potrebbe, alla fine dei giochi, far pendere l'ago bilancia dalla parte avversaria.
Tra i reggiani in seconda posizione e i rossoblù in quinta, Colorno e Calvisano, mentre davanti c’è niente meno che il Petrarca a quota 23 (+5 dal Valorugby Emilia).
L’obiettivo dei Diavoli, ancora una volta, deve essere uno solo, quello di non far prendere il largo ai padovani in vetta. Tuttavia gli emiliani hanno anche molto da perdere, i cugini di Parma, una delle squadre rivelazione di questa stagione, ospitano in casa i laziali, fanalino di coda del campionato, Calvisano invece potrebbe riuscire a Brescia a mettere nel sacco proprio la capolista.
Vincere quindi deve essere la parola d'ordine per i granata che in primis devono difendere il secondo gradino dalle incursioni avversarie.
Un’altra partita che sa di riscatto quella di stasera.
Da una parte Rovigo che deve lavare via una sconfitta pesante contro i Lyons Piacenza che si sono imposti sulla favorita per 30 - 19.
Dall’altra parte il Valorugby Emilia che, anche se vittorioso su Viadana con un sonoro 38 - 6, non può ancora dimenticare le due sconfitte di misura incassate con Padova e Calvisano, risultati sfiorati per un soffio che oggi ai Diavoli costano la prima posizione.
Nessun errore o imprecisione sono concessi al team che si presenta al Battaglini, dovendo puntare a bissare la bella prestazione eseguita settimana scorsa al Lanfranchi di Parma, senza cadere nuovamente nell’indisciplina, anche davanti ad un team aggressivo come quello rossoblù.
Questo è il momento della verità, una seconda possibilità per i ragazzi di Roberto Manghi che oggi più che mai dovranno dimostrare il proprio valore.
Nelle prossime giornate poi le sfidanti si chiameranno Fiamme Oro, Mogliano e Colorno.
Per questo obiettivo purtroppo il tecnicoRoberto Manghi dovrà fare a meno di Lorenzo Favaro, Angelo Laeupepe, Anton Gatti, Davide Farolini e Nicolò Quaranta.
A guidare i tre quarti il giovanissimo Teo Castiglioni, affiancato alle ali da Giulio Bertaccini e Francesco Colombo. Ai centri poi Denis Majstorovic e Diego Antl, giocatore che ha fatto la differenza nella scorsa partita. Infine alla mediana Daniel Newton e Thomas Dominguez.
Passando alla mischia, a tenere le redini del pacchetto Mirko Amenta, affiancato dai flanker Nicholas Sbrocco ed Alessandro Mordacci. Davanti a loro Filippo Gerosa e Matteo Dell’Acqua.
In prima linea, infine, Dario Chistolini, Marco Silva ed Alessio Sanavia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google