Gazzetta di Reggio

Sport

Aimo Diana senza vertigini «In alto si sta bene, vi assicuro»

cristiana filippini;
Aimo Diana senza vertigini «In alto si sta bene, vi assicuro»

L’allenatore granata presenta l’insidiosa trasferta marchigiana della sua squadra 

3 MINUTI DI LETTURA





l’intervista

cristiana filippini

L’aveva detto Aimo Diana dopo la gara contro la Lucchese: «Dopo una partita su un campo come questo da domani i giocatori accuseranno qualche problemino».

E puntualmente (e purtroppo) la sua previsione si è avverata. «La gara di lunedì – spiega Diana in conferenza stampa – ha lasciato qualche strascico. Avremo qualche assenza ma non sono preoccupato e non voglio alibi. Anzi, è una bella opportunità».

Sono assenze che potrebbero incidere anche sul modulo?

«Durante la settimana lavoriamo sempre su un paio di situazioni. Ma tutti dipenderà da chi avrò a disposizione, e una decisione verrà presa solo all’ultimo».

È concentrato solo su questa gara o qualche ragionamento sui diffidati lo sta facendo in prospettiva Cesena?

«Non possiamo permettercelo perché dobbiamo pensare solo alla partita di oggi e basta. Pensiamo a questa gara che per noi sarà una bella gatta da pelare».

Effettivamente vi troverete davanti un avversario in striscia positiva da sette giornate.

«Sapete che non amo parlare degli avversari, ma i numeri parlano chiaro. Va affrontata bene e con la testa giusta».

E la testa giusta l’ha vista questa settimana?

«Sì, anche se purtroppo abbiamo lavorato tutti insieme solo negli ultimi giorni. Ma l’atteggiamento è quello giusto».

Il primo posto aiuta o può diventare un peso?

«Aiuta, aiuta – ripete per due volte – e non deve diventare un peso, e se è un peso, è meglio averlo».

Aveva fissato a 10/12 partite lo step per trarre le prime conclusioni. Il prossimo a quando lo fissa?

«Guardiamo a dicembre con l’obiettivo di fare più punti possibili. Sappiamo che per raggiungere certi traguardi serviranno dai 75 ai 78 punti. Adesso non siamo neanche a metà: arriviamo a fine girone d’andata con più punti possibili, poi faremo le valutazioni del caso».

Se però continua con questa media...

«Non vi dico dove sto mettendo le mani – butta lì Diana – è vero che abbiamo una media alta, così come l’hanno altre squadre. Ma nel girone di ritorno le medie sballano».

Come procede la “prova” di Russo e Cremonesi?

«Anch’io ho usato il termine “prova” ma lo trovo diminutivo perché sono entrambi giocatori che hanno esperienza. Dobbiamo capire se sono funzionali al nostro gruppo perché dal punto di vista tecnico non si discutono. Nel giro di un paio di settimane prenderemo, noi e loro, una desione».

Lo sa che oggi si porta a Pesaro oltre 400 tifosi?

«Non li porto io, li porta la Reggiana e li porta l’amore che hanno per questa maglia. La partita di lunedì ha dimostrato che non c’è tempo che tenga. Siamo felici e contenti di questo: uno degli obiettivi di questo campionato era quello di far ritrovare un po’di amore a tutto l’ambiente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google