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L’AVVERSARIO 

De Raffaele non ha dubbi «Per noi una partita cruciale

riccardo bellelli
De Raffaele non ha dubbi «Per noi una partita cruciale

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l’intervista

riccardo bellelli

Trasferta al PalaTaliercio per la Unahotels, un campo che riporta tanti ricordi e tante battaglie. La squadra di Walter De Raffaele viene da una dura partita ad Ulm, persa dopo un tempo supplementare ma la panchina è abbastanza profonda per permettere al tecnico di limitare lo spreco di energie.

Il tecnico però vorrà vedere più intensità e un atteggiamento più aggressivo rispetto a quello messo solo a tratti in coppa dai suoi.

Grande rispetto per l’avversario: questo traspare dalle prime parole del coach della Reyer. «Reggio Emilia – sottolinea – è una squadra per la quale nutriamo rispetto, sia per il club sia per quello che sta facendo, soprattutto in Europa. Conosciamo la squadra, perché l’abbiamo già incontrata in Supercoppa, con quel modo di giocare con grande aggressività, con grande pressione».

L’allenatore della Reyer punta l’attenzione su quello che si aspetta dalla sua squadra e sulle cose da sistemare: «Al di là del rispetto credo onestamente che questo sia un momento in cui dobbiamo più mettere attenzione su di noi, senza niente togliere agli avversari, e cercare di dare una continuità diversa all’interno della stessa partita, perché troppo spesso è già successo sia in campionato che in Coppa, che abbiamo passaggi a vuoto preoccupanti e che spesso incidono sul risultato di una partita che abbiamo la percezione di poter portare a casa».

De Raffaele prosegue poi la disamina delle cose che ancora non lo soddisfano: «Per noi sarà una partita molto importante, su questo non c’è dubbio, però l’attenzione deve essere messa alla ricerca di un equilibrio che come si è visto c’è soltanto a tratti, soltanto in alcune situazioni, e non per la lunghezza della partita. Se mi si chiede il perché, rispondo che credo ci siano vari motivi e non purtroppo una sola situazione».

La Reyer al momento pare ancora un cantiere aperto e questo è un fattore di cui la Unahotels dovrà cercare di approfittare.

«Al di là dei nuovi – dice De Raffaele – ci sono le assenze, che sono importanti, oltre a quella di lunghissimo termine di Bramos, ma anche situazioni da dover esplicitare con un equilibrio che si palesa in questo momento solo in alcuni quintetti che sono in campo».

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