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La Reggiana sbanca Pesaro, la capolista se ne va

Roberto Tegoni
L'esultanza con capriola di Eric Lanini dopo il gol su punizione del 2-0 della Reggiana sulla Vis Pesaro
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L'esultanza con capriola di Eric Lanini dopo il gol su punizione del 2-0 della Reggiana sulla Vis Pesaro

Calcio serie C: la squadra di Diana rifila tre gol ai marchigiani con Cauz, Lanini e Zamparo. Timori per il capitano Rozzio, uscito dopo pochi minuti per un infortunio al ginocchio

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PESARO. La Reggiana non si ferma, anzi. Procede in maniera risoluta, costante, come un bulldozer, il suo cammino da imbattuta in vetta alla classifica, asfaltando la Vis Pesaro e violando il suo campo per 3-0 grazie alle reti di Cauz, Lanini e Zamparo. Un successo netto e tutt’altro che scontato. ù

La Reggiana dà l’ennesimo segnale al campionato, replicando alla contemporanea vittoria del Modena sul campo del Siena e aspettando il posticipo del Manuzzi, la sfida tra Cesena e Pescara in programma lunedì sera.

I marchigiani hanno venduto cara la pelle, impostando la partita sull’agonismo e sull’intensità, soprattutto a centrocampo, facendo sudare e non poco i granata, vestiti con un’insolita divisa arancione, la terza ufficiale.

Il terreno pesante, gibboso, sul quale si alzavano zolle a ogni intervento di gioco, ha giocato un brutto scherzo a Paolo Rozzio. Il capitano, dopo pochi minuti di partita, si è scontrato con Gucci che si è appoggiato sul ginocchio sinistro di Rozzio, per il quale si sospetta una distorsione.

Sebbene non sia stata una Reggiana brillantissima da un punto di vista delle occasioni, si è finalmente vista una squadra cinica, concreta, capace di colpire nelle occasioni che crea. Una squadra che quando serve, gioca in punta di fioretto e ne ha gli interpreti per farlo al meglio. Ma a Pesaro, contro un avversario in forma e arcigno, ha saputo essere “brutta”  ma terribilmente efficace.

Passata di poco la mezz'ora del primo tempo, ci ha pensato Cauz (primo centro), in una delle sue solite sortite offensive a sbloccare la partita con un colpo di testa chirurgico su assist al bacio di Cigarini. Nella ripresa, con una difesa passata a quattro, la Reggiana ha trovato il raddoppio con Lanini che fin lì aveva faticato. Un 2-0 arrivato direttamente sul calcio di punizione. Finalmente, ci permettiamo di aggiungere, visti i tantissimi tiratori a disposizione. Un destro potente, a giro, da parte del 94 granata (quinto gol in campionato) che non ha lasciato scampo a Farroni. Di fronte a 447 reggiani in festa, che cantano “la capolista se ne va”, i granata arrotondano con Zamparo, arrivato al settimo sigillo stagionale, che sugli sviluppi di una punizione, sporca l’ennesima deviazione di Cauz che vale il 3-0.

I ragazzi di Diana si godono il primato, l’imbattibilità e il record di partite utili consecutive – 13, battuto il precedente della Regia di Bruno Giornano – alle spalle della Reggiana 92/93 che arrivò a 19 gare senza perdere. Decisamente un buon viatico per la sfida di domenica al Città del Tricolore, contro il Cesena.

IL TABELLINO

VIS PESARO         0

REGGIANA            3

VIS PESARO: Farroni, Manetta (dal 14’ st Besea), Gavazzi, Cusumano, Piccinini, Saccani (dal 41’ st Astrologo), Coppola (30’ Lombardi), Mercandella (dal 30’ st Rossi), Giraudo, De Respinis (dal 1’ st Cannavò), Gucci.A disposizione: Campani, Tonso, Di Sabatino, Carnicelli, Pellizzari, Accursi, Rubin. Allenatore: Banchini.
REGGIANA: Voltolini, Contessa (dal 34’ Anastasio), Rozzio (dal 9’ Camigliano), Cigarini (dal 23’ st Rossi), Luciani, Radrezza, Zamparo (dal 34’ st Scappini), Cauz, Guglielmotti, Lanini (dal 23’ st Neglia), Muroni. A disposizione: Marconi, Rosafio, Sorrentino, Chiesa, Libutti, Sciaudone. Allenatore: Diana.
Arbitro: Luigi Carella di Bari
Reti: Cauz (R) al 33’ pt, Lanini (R) al 20’ st e Zamparo (R) al 31’ st.
Note: Ammoniti: Coppola (V), Saccani (V), Gavazzi (V), Gugliemotti (R), Muroni (R). Calci d’angolo 2-3.

 

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