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«Abbiamo subito su ogni fronte Venezia è stata superiore in tutto»

A.A.
«Abbiamo subito su ogni fronte Venezia è stata superiore in tutto»

Identica analisi per il coach Caja e il vice presidente San Pietro «Ora dobbiamo pensare alla gara di coppa di mercoledì col Saratov» 

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LE INTERVISTE

Parlano della differenza di fisicità e di energia come chiavi della netta sconfitta, il tecnico Attilio Caja e il vicepresidente Enrico San Pietro.

«Faccio i complimenti all’Umana che ha fatto una partita di grande intensità, ha messo grande fisicità e l’abbiamo subita su ogni fronte. Principalmente l’abbiamo subita in attacco, dove ci hanno fatto fare il record di palle perse, il doppio rispetto alla nostra media stagionale» spiega coach Caja.

«Di solito riusciamo a mettere anche fisicità in difesa, con Venezia non ce l’abbiamo fatta ed è emersa la differenza di qualità, organico e giocatori che non scopriamo certo oggi. Parliamo di una squadra di Eurocup con giuste ambizioni, loro sono stati bravi e noi non siamo mai stati capaci di pareggiare la loro fisicità - continua -. La stazza ha contato: in ogni ruolo c’erano un po’ di chili di differenza, loro li hanno messi in campo e si è notato. Ora dobbiamo pensare a mercoledì, ci sarà subito un’altra partita in cui si riparte da 0 a 0».

Lunghezza d’onda simile per il vicepresidente San Pietro, che fa notare come «questa sia la prima partita della stagione in cui non ce la giochiamo sino alla fine. Sinora, anche nelle gare perse, abbiamo avuto uno scarto massimo di 7 punti e siamo sempre stati in partita sino all’ultimo tiro. Questa volta non è stato così. Il nostro approccio non è riuscito ad essere all’altezza del talento tecnico e fisico e dell’organizzazione di gioco di Venezia, che conosciamo essere da tanti anni di livello».

L’unica speranza, prosegue, «consisteva nel pareggiare l’energia e inceppare la loro macchina offensiva, cosa che non ci è assolutamente riuscita. In attacco abbiamo fatto una fatica enorme, subito la loro pressione fisica e perso molti palloni, inoltre in difesa abbiamo lasciato tanti tiri aperti da tre punti, che loro hanno il talento per segnare».

E ora? «Sapevamo che questo era un ostacolo molto alto, potevamo fare di più, adesso dobbiamo subito pensare alla prossima partita importantissima di coppa, trovare energia e lo spirito di squadra che serve per tornare alla vittoria».

A.A.

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