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Radrezza: «Segnale al campionato» 

Cauz: «La palla era a Cigarini Sapevo che mi sarebbe arrivata»

Cristiana Filippini

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PESARO. «Quando ho visto che il pallone era tra i piedi di Luca Cigarini mi sono detto che dovevo andare in area perché mi sarebbe arrivato, e infatti è arrivato. Ho colpito di testa senza pensare ad altro». Cristian Cauz con un'inzuccata all’angolino ha sbloccato il risultato e messo a segno il terzo gol tra i professionisti, il primo con la casacca granata. L’uscita di Rozzio per infortunio dopo nove minuti aveva rischiato di far saltare i meccanismi della difesa, ma così non è stato. «C'è stata paura perché Paolo è un giocatore molto importante, è il nostro capitano. Camigliano è entrato a freddo, abbiamo cercato di farlo entrare subito in partita e una volta trovata la quadratura non ci sono stati problemi».

«Una partita difficile su un campo al limite della praticabilità - spiega Igor Radrezza schierato anche ieri dal primo minuto - ma quando le vinci mandi segnali ben precisi. Sono tappe fondamentali per restare lì davanti». A proposito delle altre squadre che in questo momento stanno insidiando i granata, Radrezza ha un'idea ben precisa. «Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e a nient'altro. E possibilmente vincerle tutte».

Cristiana Filippini

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