Diana: " A Pesaro la Reggiana ha messo in campo tanta garra"
Il tecnico granata esulta per il successo nelle Marche ma la preoccupazione per le condizioni di Rozzio
REGGIO EMILIA. Regia a segno anche a Pesaro e vincere in trasferta, per la seconda volta di seguito denota di non saper solo giocare e vincere con la tecnica, ma di sapersi adattare a terreni pesanti, al limite della praticabilità, ed a partite “sporche”. Per Aimo Diana è la strada giusta.
«Conosco troppo bene questo campionato per non sapere che non puoi solo affidarti alla tecnica, giocare di punta e tacco, impugnare il fioretto, ma ci vuole “garra”, voglia di sudartela, sono principi e presupposti che ho cercato di inculcare dall’inizio, i ragazzi l’hanno capito, quella di Pesaro è la maniera giusta di interpretare gli impegni» chiarisce Diana.
Come sta Rozzio?
«Un avversario gli è caduto sul ginocchio, avverte fastidio, dovrà sottoporsi ad esami, mi auguro non sia una cosa lunga, ma per domenica non credo proprio ce la farà".
La sostituzione di Cigarini si spiega con il timore di perderlo per squalifica contro il Cesena?
«Sì, Rossi, al pari di Sciaudone, Rosafio e Camigliano non stava benissimo, non l’ho rischiato per non perderli entrambi proprio domenica prossima, poi a risultato al sicuro ho pensato di risparmiare Cigarini».
In casa Vis Pesaro si fa notare la loro difficoltà nel contrastare nel gioco aereo gli inserimenti dei difensori centrali…
«Debbo dare atto alla Vis che ha schierato una formazione offensiva, con giocatori tecnici che non mi aspettavo: ha provato a giocarsela. Non vorrei passare per presuntuoso, ma la rete di Caus è uno schema voluto, provato e riprovato».
Dove ha vinto la partita la Reggiana?
«Nella capacità di mettere giù la palla più spesso e meglio degli avversari , l’essere riusciti a sviluppare buone trame su un terreno non facile».
Reggiana imbattuta, seconda miglior difesa e miglior attacco del girone…
«I tifosi hanno tutto il diritto di sognare, noi siamo ovviamente felici, ma dobbiamo tenere i piedi per terra».
Il Cesena è alle porte…
«Ci attende una settimana in cui si parlerà di partita crocevia e importante, di scontro al vertice, ci sarà una gran cornice di pubblico, noi stiamo bene mentalmente e fisicamente, ma dobbiamo prepararci ed affrontare il Cesena come abbiamo fatto per la Vis Pesaro».
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