Reyer spietata La Unahotels si inabissa nella laguna
Ancora priva di Olisevicius Reggio le prende al Taliercio Decisivi i 53 punti concessi ai veneziani nel primo tempo
Linda Pigozzi
reggio emilia. Da cancellare.
È disastrosa la Unahotels che si vede al Taliercio nella sfida contro una Reyer Veneia che, per incisività offensiva e forza difensiva, sembra su un altro pianeta.
Provata dalla trasferta infrasettimanale in Israele, ancora priva del faro offensivo Osvaldas Olisevicius (ancora positivo al tampone) Reggio s’inabissa in laguna, subendo di tutto e di più dai padroni di casa che già all’intervallo ne hanno messi 53 alla sdentata difesa reggiana. Ed è già di fatto vinta dopo 20’, dunque, la gara.
Con la divisa listata a lutto per la scomparsa in settimana del cardiologo Umberto Guiducci, storico responsabile medico della Pallacanestro Reggiana, la Unahotels ritrova nella sfida al Taliercio Cinciarini. Risultato negativo al tampone, il play titolare si riprende il suo posto nello starting five. Al via, con lui, ci sono anche Thompson, Strautins, Johnson e Hopkins. Di là De Raffaele punta su Stone, Tonut, Vitali, Brooks e Watt.
I veneziani sono i primi a iscriversi a referto con Tonut. All’azzurro replica all’istante Cinciarini che dà l’impressione di non aver accusato il colpo dello stop per Covid. Stone punisce da tre e poi, dopo una serie d’errori reggiani, è ancora Tonut dall’arco a mandare in alto la Reyer. È di nuovo Cinciarini, scatenatissimo, a digrignare i denti e a fermare la fuga dei veneti. La Reyer alza il ritmo e, impallinando di triple il canestro reggiano, sale in neppure 3’ al +10 (19-9 al 6’).
Caja, imbufalito, ferma la gara per un minuto. Candi ma soprattutto Cincia evitano che i padroni di casa prendano il volo, riuscendo a tenere la Unahotels al - 5 (21-16) quando si entra negli ultimi 2’ del quarto. Qui, però, arriva la fiammata veneziana con l’imprendibile Tonut a spingere i suoi ( 25-17 alla prima sirena).
Deve alzare il livello difensivo, la Unahotels. Lo chiede (sbraitando) Caja nel time out chiamato in fretta dopo un minutino del secondo quarto, quando la sua squadra - complice le palle perse - è precipitata sul -13, buttata giù con violenza da una Reyer solidissima sui due lati del campo.
Cinciarini s’inventa l’assist perfetto per Thompson che, in sospensione, lo trasforma subendo poi una smanacciata fallosa da Sanders. L’americano evidentemente fuori fase non capitalizza però il libero. Venezia invece non perdona: sale a +16 (un doloroso 35 a 19) grazie ai colpi di Mazzola e Daye. Sanders ritocca continuamente il massimo vantaggio: Reggio è in ginocchio, precipitata sotto di 20 punti, incapace di contenere la furia offensiva orogranata. Johnson, al 19’, si fa sentire ma la Reyer, cinica al massimo e letale dall’arco, va comunque negli spogliatoi sul +20 (53-33) accompagnata dalla rabbia dei reggiani che recriminano per un fallo non fischiato ai padroni di casa.
Continua a far la gara, Venezia. E la Unahotels continua a subire combinando poco o nulla in attacco. Brooks si esalta segnando, al 23’, il +26. Il tutto mentre Strautins atterrato in malo modo da Vitali se ne deve uscire dal rettangolo di gioco per il colpo subito al volto. Watt e Sanders dicono poi +32(67-35) con i biancorossi ormai inermi a prenderle di santa ragione. È sparita dal campo la formazione reggiana. Solo al 36’ Candi riesce a sbloccare l’attacco reggiano, dopo lunghi minuti di nulla assoluto. Si sveglia Baldi Rossi ma alla sua tripla non seguono i canestri dei compagni che continuano a commettere errori. Al terzo gong si arriva su un tragico 77 a 45. Un pianto.
A risultato già virtualmente scritto, impazza Tonut impazza che esalta il già caldo pubblico del Taliercio.
Al 34’ Watt commette il quinto fallo ed è costretto a lasciar la contesa. Non cambia nulla sul parquet in realtà perché la Reyer trova ha tanti altri attori protagonisti capaci di far la differenza : Sanders, ad esempio, che sigla il gol che vale il 91 a 58.
Qui Venezia allenta la presa e Reggio con un 6 a 0 dà un seppur debole segnale di vita. Minuto dopo minuto, approfittando del calo dei veneti, la Unahotels riesce a ridurre a 20 punti lo svantaggio dopo che la Reyer aveva viaggiato a lungo sopra i 30.
Rientrati mestamente in città nella tarda serata di ieri, i biancorossi dovranno cancellare immediatamente la debacle al Taliercio. Mercoledì all’Unipol Arena, nella sfida di Fiba Europe Cup, ci si gioca la qualificazione alla seconda fase del torneo (e pure il primo posto del girone) contro i russi del Saratov.
Domenica, invece, in agenda c’è un’altra trasferta probilivia, ad Assago, contro l’AX Milano di Ettore Messina.
Saranno lacrime anche lì?
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