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SERIE A2 

Held, rivelazione della Conad: «Ho trovato il riscatto»

Francesca Manini
Held, rivelazione della Conad: «Ho trovato il riscatto»

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Francesca Manini

reggio emilia. La remuntada messa a segno dalla Conad Volley Tricolore ai danni di Motta di Livenza (3-2) porta soprattutto la sua firma, quella di Held il giovane.

È stato proprio lui, quel Tim figlio d’arte che i tifosi giallorossi avevano conosciuto nel 2017/18 alla corte del padre Henky per ritrovarlo quest’anno cresciuto e più determinato che mai, a suonare la carica a suon di pipe e prime linee segnando ben 20 punti personali.

Salito in pianta stabile dal terzo set insieme a Mian e Sesto, lo schiacciatore classe 1998 rimane però con i piedi per terra e commenta «Vittoria di gruppo in cui ognuno ha fatto la sua parte, siamo stati bravi a reagire».

Come si ribalta una gara dallo 0-2 alla vittoria?

«Con pazienza, parlandosi tanto in campo e restando uniti. Nei primi due set abbiamo pagato la pressione di giocare contro una squadra che sta facendo molto bene come Motta, neopromossa ma già tra le big, poi siamo finalmente riusciti a imporre il nostro gioco».

Si può dire che sia stata la sua partita?

«È stata la partita di tutti, ogni persona entrata in campo ha dato il massimo come sempre. Certo a livello personale avevo qualche motivazione in più perché non dimentico che l’anno scorso, quando giocavo in A3 a Pineto, è stata proprio Motta a batterci in semifinale playoff fermando la nostra corsa verso la promozione. Cercavo il riscatto e ammetto che sono davvero molto felice di averlo trovato».

Com’è cambiata Motta da allora?

«La grinta è la stessa, solo che con gli innesti fatti sono ancora più forti e si è visto. Per questo essere riusciti a reagire è ancora più importante, abbiamo conquistato due punti che a livello di morale valgono molto di più perché veniamo da un periodo in cui diversi acciacchi ci hanno messo alla prova. Essere senza Diego Cantagalli in partita poi è sempre contare su un uomo in meno e nell’economia generale del gioco si sente».

Come sta vivendo il passaggio di categoria? Dall’A3 a battere Motta in A2 è un attimo.

«Magari. Il passaggio però non è affatto leggero, c’è davvero tanto da lavorare, con impegno e piena dedizione. Il coach Mastrangelo per fortuna sa dare molta fiducia ai giovani e di questo non possiamo che ringraziarlo, a noi non resta che dare sempre il massimo per ripagarlo».

L’intesa con Garnica com’è?

«Giocare con un alzatore della sua esperienza è fantastico, cerca sempre di mettere lo schiacciatore nelle migliori condizioni. In campo come in allenamento parla tanto e questo ci fa bene perché la sua esperienza va sfruttata. Personalmente sono cresciuto tanto in questi ultimi anni ma ho ancora da fare moltissimo».

Allora avanti tutta.

«Adesso sulla nostra strada c'è la trasferta a Mondovì, ancora a un punto in classifica ma non da sottovalutare. Rimettiamoci subito al lavoro».

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