Deludente thompson candi al top
5 THOMPSON:un’altra gara di patimenti, la prima in cui parte dalla panchina. Non riesce a produrre punti né gioco, sbaglia tante soluzioni.
6.5 HOPKINS:Saratov non vuole farlo andare in area e gli lascia tanti tiri da fuori, che lui giustamente prende senza scoraggiarsi. Nel finale invece va a guadagnarsi falli e liberi preziosi.
8 CANDI:forse una delle migliori prestazioni offensive in carriera. Non sbaglia mai scelte. E neppure i tiri.
5.5 BALDI ROSSI:poco spazio e tante difficoltà opposto a gente con grande fisicità.
6 CRAWFORD:sbaglia parecchio quando si mette in proprio, e forza pure troppo. Ma nel finale è lucido e bravo a servire i lunghi nei momenti decisivi.
8.5 CINCIARINI:una gara totale, alla faccia della fatica dopo il contagio. Macina gioco senza soste, trova sempre i compagni sul perimetro per i tiri che tengono in vita Reggio. E quando ha spazio, mette tutti i tiri buoni.
8 JOHNSON:la bomba della vittoria sulla sirena è la ciliegina a una gara di enorme sostanza. Di botte ne prende e ne dà tante. Fatica in area, in compenso da tre non sbaglia mai, il suo 5/5 è decisivo.
6 BONACINI:in quintetto come ala piccola, nel primo tempo ha tanto spazio. Si dedica alla difesa, senza mai azzardare in attacco.
6 DIOUF:questa era una gara per i veterani, quando è chiamato a dar fiato a Hopkins non demerita contro i muscolosi lunghi russi.
7.5 CAJA:una delle vittorie più difficili, senza due elementi chiave. La squadra è sempre concentrata e sempre pronta ad adeguarsi con rapidità in difesa, chiudendo bene l’area e pure a togliere aria e tiri a Scrubb, l’elemento più pericoloso. Sa che la gara è decisiva e punta sugli uomini che gli servono per vincere, senza pensare troppo a bilanciare le rotazioni o altro.
Adriano Arati
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