Erik Lanini ha un obiettivo «Battere il mio record di 14 gol»
Il protagonista. A Pesaro ha segnato su punizione la rete del 2-0
l’intervista
wainer magnani
Eric Lanini, cinque gol in 660 minuti giocati, in pratica uno ogni 133 minuti, è già in clima partita per la sfida col Cesena. «Sono quelle sfide che ognuno vorrebbe giocare, partite talmente cariche di significati che si preparano da sole».
Ha già pronta la maglia con dedica a Paolo Rozzio?
«Mi piacerebbe perché vorrebbe dire che sono andato in gol, In ogni caso siamo dispiaciuti per la sua assenza e aspettiamo con impazienza il suo ritorno in campo».
Finalmente un gol su punizione.
«È nelle mie corde il gol su punizione e ci sono riuscito. Da qui la mia esultanza, forse un po’ esagerata ma ci tenevo a trovare il gol su calcio piazzato».
Sono quelle sfide che lei ama, con tanta pressione e una importante cornice di pubblico.
«In effetti è così. Abbiamo seguito il posticipo del Cesena e sappiamo con quanto entusiasmo arriveranno a Reggio per cercare di agganciarci in vetta. Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni e faremo di tutto per non deludere i nostri tifosi. Mi esalto in questi contesti perché è il bello del calcio. Le responsabilità non mi spaventano. I due gol realizzati all’Olbia, ad esempio, mi hanno gratificato perché realizzati davanti ai nostri tifosi. Amo vivere queste sensazioni».
Una stagione iniziata alla grande sulla falsariga dello scorso anno.
«Sono molto felice di questo, delle mie prestazioni e dei gol se aiutano la squadra a vincere. L’aspetto che mi gratifica è che oltre ai gol sono riuscito a offrire degli assist ai compagni».
C’è un segreto?
“Sono un giocatore che deve giocare in fiducia, che deve sentire l’affetto della gente e la stima dei compagni e del mister. Nella Reggiana ho trovato tutto questo ma del resto ne ero cosciente il giorno in cui ho deciso di firmare per i granata, rinunciando ad altre proposte.Devo dire che mi hanno convinto anche Fausto Rossi e Polo Rozzio che conosco da tempo”.
È possibile ipotizzare i 14 gol che ha realizzato a Imola?
«E’ stato con mister Dionigi che è iniziato il mio cambiamento e anche lo scorso anno mi sono avvicinato. Spero con la Reggiana di migliorare i 14 gol dell’Imolese».
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