Ottomila tifosi per far volare la Reggiana Contro il Cesena si respira l’aria della serie B
Alle 14.30 granata in campo al Città del Tricolore nel big match di giornata: l’obiettivo è dimostrare di essere i più forti
Wainer Magnani
reggio emilia. Diciamo la verità: Reggiana-Cesena non c’entra niente con la serie C per blasone, tradizione e partecipazione di tifosi: è un confronto che per valori tecnici delle due squadre meriterebbe ben altra categoria.
Per questo lo spettacolo è garantito.
LA FORZA DEL PRIMATO
La Reggiana è chiamata a rimandare al mittente le velleità di aggancio del Cesena che in classifica si trova a tre punti dai granata. Sono gli stessi presupposti che hanno accompagnato l’Ancona poco meno di un mese fa (19 ottobre) e la squadra di Diana confida di riservare lo stesso trattamento anche ai bianconeri di Viali. Certo, il Cesena ha valori tecnici e numeri importanti: al miglior attacco (25 gol) dei granata si oppone la miglior difesa (solo 5 gol subiti) dei cesenati. Ma c’è di più: il Cesena in trasferta ha collezionato 16 punti frutto di 5 vittorie e un pareggio e non ha mai perso una partita. La Regia risponde con 13 risultati utili e 31 punti conquistati (media 2.38) di cui 16 in casa come i romagnoli: 5 vittorie e un pari.
UN’ALTRA PROVA DI FORZA
La mentalità del tecnico Diana induce la Reggiana a giocare sempre e comunque per vincere, ma la classifica dice che i granata hanno tre punti di margine sul Cesena e quattro sul Modena. Il che significa che non si dovranno fare drammi in caso di un pareggio perché la squadra granata manterrà la vetta e terrà lontano il Cesena. Certo, il rischio è di avere il Modena a un punto ma c’è tempo per prendere ulteriore vantaggio dai canarini, dato che in questo finale di andata i granata giocheranno quattro partite al Città del Tricolore e solo due in trasferta.
IL FATTORE CAMPO
Le previsioni meteorologiche dicono che oggi ci saranno piogge abbondanti e il pensiero torna all’acquitrino visto contro la Lucchese. La speranza è che questa volta il terreno del Città del Tricolore riesca a drenare l’acqua ma occorre anche mettere nel conto questo avversario. Reggiana e Cesena sono squadre che amano imporre il proprio gioco attraverso il fraseggio e la manovra, dunque su un terreno pesante per la pioggia, non sarà facile sviluppare le solite trame di gioco offensive. Chi deve difendere si ritrova avvantaggiato. Cigarini e soci ci hanno però abituati a saper fronteggiare qualsiasi situazione.
I DUELLI
I bomber Zamparo da una parte Bortolussi dall’altra; la classe di Cigarini in granata e Missiroli tra i bianconeri. Sono tanti i duelli a distanza che animeranno questa sfida e la renderanno ancora più vibrante. Il Cesena punta molto del suo gioco sulle sgroppate sulla faccia mancina dell’ex granata Favale e sul dinamismo a centrocampo dell’altro ex Ardizzone. Lo stesso vale in casa granata per uno Sciaudone che “vede” spesso la porta oppure per un Radrezza che è in gran spolvero. Poi ci sono le variabili come Lanini da una parte e Caturano dall’altra che possono decidere con una giocata la partita. Anche la panchina è importante e se all’inizio Diana aveva molte carte da giocare, adesso gli infortuni ne hanno un po’ limitato la disponibilità ma in ogni caso ci sono uomini in grado di fare la differenza in corso d’opera.
RECORD DEL GIRONE
Oggi si prevedono dai sette agli ottomila tifosi, con oltre un migliaio di supporter ospiti. Di sicuro questa sarà la partita più vista del girone di tutta l’andata. Sarà sbriciolato il record di Reggiana-Ancona con 5.053 paganti e anche quello di Modena-Reggiana con 6.523 paganti. La cornice di pubblico, oltre alla coreografia del Gruppo Vandelli che festeggia i 30 anni di vita, confermerà che è una gara di categoria superiore.
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