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lo storico gruppo ultras 

Una coreografia stellare per i 30 anni del Vandelli

Marco Bertolini
Una coreografia stellare per i 30 anni del Vandelli

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Marco Bertolini

reggio emilia. Quello col Cesena non sarà solamente il big match di giornata e un derby molto sentito da entrambe le tifoserie, ma anche l’occasione per celebrare un anniversario Speciale.

Il Gruppo Vandelli festeggerà infatti in grande stile i propri 30 anni con una coreografia che andrà a colorare il settore distinti del “Città del Tricolore” mentre le squadre scenderanno in campo. I ragazzi del Vandelli è da parecchie settimane che lavorano con impegno e passione a questo allestimento che, come succede in tutte le partite casalinghe, animerà un settore che ha finalmente ripreso vita da quando il Gruppo ha deciso di farne la propria casa. Nella Tribuna Est possiamo vedere adulti, anziani e bambini incitare, al ritmo dei cori e dei tamburi del Vandelli, la Reggiana in ogni occasione, come mai successo prima. Quello che oggi è il più longevo gruppo organizzato della storia della Regia, nasce il 27 ottobre 1991, e lo striscione viene esposto per la prima volta nella sfortunata trasferta di Ancona, dove la Reggiana di Pippo Marchioro venne sconfitta 2 a 1.

Il Gruppo prende il nome dall’amatissimo presidente Giovanni Vandelli, che i fondatori hanno voluto “premiare” per la sua immensa passione riversata verso la causa granata anche in assenza di risultati sportivi. Il Vandelli ha affiancato in curva dapprima il Ghetto e poi le Teste Quadre, ma la vera svolta arriva nel 2013, quando la decisione di spostarsi nei distinti, e le difficoltà che stava attraversando la Reggiana in quel periodo, portano il gruppo ad abbracciare una filosofia diversa rispetto al passato, incentrata, oltre che al sostegno della causa granata al di là di qualsiasi risultato, anche ad un costante sforzo di valorizzazione della reggianità e dell’inclusione di tutti. Il Gruppo Vandelli conta oltre 300 tesserati, una nuova sede sociale recentemente ristrutturata, un proprio merchandising personalizzato, e guidati dal motto “Di padre in figlio” svolge un’ attività sul territorio volta al coinvolgimento di famiglie e giovani e al senso di appartenenza, oltre a prendere parte a iniziative benefiche.

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