Diana: "Con il Cesena ho comunque visto una bella Reggiana"
L'allenatore granata amareggiato per il pareggio nel big match si sforza di vedere il bicchiere mezzo pieno
REGGIO EMILIA. "Abbiamo giocato una bella gara, di fronte a una cornice di pubblico importante. Credo sia stata una bella partita da vedere, in campo c’erano giocatori importanti e credo che la mia squadra abbia disputato un’ottima partita, soprattutto nel primo tempo che potevamo chiudere in vantaggio. Di fronte avevamo una squadra forte e anche la Reggiana ha dimostrato di poter stare in cima».
Parole e musica di Aimo Diana, che in conferenza stampa si dice comunque soddisfatto di una partita che per larghissimi tratti ha visto la squadra granata dominare il Cesena.
Queste partite danno consapevolezza?
«È così, abbiamo giocato un primo tempo di grande personalità, rischiando pochissimo e senza il nostro capitano Rozzio».
Cosa è mancato alla Reggiana?
«Quando non si vince qualcosa non funziona. Non ha funzionato un po’ di qualità negli ultimi 15 metri, un po’ di cinismo che ci è mancato e poi dobbiamo fare i complimenti al portiere del Cesena, Nardi, che nelle parate e nella gestione è stato molto bravo».
La Reggiana ha lasciato le briciole al Cesena, per altro su un paio di errori di Voltolini.
«Il primo errore, il passaggio di Voltolini a un avversario… Beh, capita anche ai migliori. E nel secondo tempo ha mancato un’uscita alta, però davvero abbiamo concesso pochissimo. Noi purtroppo abbiamo prodotto tanto, fino alla fine, senza però essere incisivi».
Il pareggio la soddisfa?
«Il risultato lascia un po’ così, con un pizzico di amaro in bocca, ma dà comunque soddisfazione. Credo che la nostra gente e voi giornalisti abbiate apprezzato un buon calcio».
In campo e sugli spalti è stato uno spot al calcio?
«Assolutamente sì, soprattutto per il contorno. Noi e il Cesena siamo abituati ad avere queste cornici di pubblico, certe piazze in B non ce l’hanno. L’obiettivo che mi aveva chiesto la società era quello di riportare entusiasmo. L’abbiamo raggiunto e ora cerchiamo di mantenerci là in alto».
Ha qualche rammarico?
«Sì, il fatto di non aver cambiato qualcosa a metà campo negli ultimi venti minuti. Fausto (Rossi, ndc) ci avrebbe portato un po’ di possesso in più, anche perché Cigarini, Radrezza e Sciaudone avevano speso tanto, facendo un ottimo lavoro. Potevo incidere lì, ho osato poco. Potevo cambiare qualcosina, ma sentivo la partita in equilibrio e non volevo romperlo».
Le è piaciuto il Cesena?
«Poche volte ho visto il Cesena così in difficoltà, anche loro hanno affrontato una squadra forte».
Avete tentato con insistenza anche il tiro dalla distanza.
«Ai ragazzi dico che arriveranno primi per assist (sorride, ndc). Il campo portava anche a questa soluzione, anche Cigarini può provarci di più».
Il più bel primo tempo della stagione?
«Sì, perché avevamo di fronte un avversario di livello e abbiamo continuato a giocare come se di fronte avessimo una squadra di bassa classifica. Questo campionato, come puoi fare “filotti” importanti, può capitare un periodo con qualche pareggio, una sconfitta… E le altre squadre arrivano subito. Ora riposo e da martedì sotto con l’Imolese».
Fa paura il Modena?
«A tanti sì, a me sinceramente interessa poco del Modena. Sarà questione di derby, come a me davano fastidio i cugini bergamaschi quando ero a Brescia (sorride, ndc)».
Lanini poco sfruttato?
«È vero, gli è dispiaciuto uscire, anche. Però ho provato a inserire Rosafio con due centrali entrambi ammoniti, ma ormai la partita non era più arrembante da parte nostra».
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