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Una Bagnolese guerriera agguanta tre punti d’oro

Luca Cavazzoni
Una Bagnolese guerriera agguanta tre punti d’oro

Sconfitti i diretti rivali del Progresso dopo una partita di lotta e sofferenza Nervosismo alle stelle: cartellini rossi per Rustichelli, Bertoli e Bagatti

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Luca Cavazzoni

BAGNOLO IN PIANO. Successo che vale doppio per la Bagnolese. I rossoblù hanno la meglio sulla diretta rivale Progresso, aggiudicandosi un incrocio di fondamentale importanza nella corsa alla salvezza in Serie D. I tre punti del Fratelli Campari sono per la compagine di Lauro Bonini, un autentico condensato di adrenalina e di colpi di scena. Sciorinando le sue armi migliori fatte di corsa e di determinazione, la Bagnolese era riuscita con un gol per tempo a incanalare la contesa su binari più congeniali.

A eccezione degli infortunati Lombardo e Gareri (per loro stagione finita o quasi), l’unico assente era Guerra, alla seconda delle sue tre giornate di squalifica. Difesa attenta ed ermetica, centrocampo tutta dinamicità e reparto offensivo pronto a sacrificarsi e a lottare.

E così al primo affondo la Bagnolese va pure in vantaggio: tiraccio di Leonardi murato dalla difesa bolognese, la palla schizza a Marani che appena dentro l’area di rigore scarica un sinistro rasoterra ed angolato che s’infila vicinissimo al palo. Per il centrocampista classe 2000, preferito a Riccelli nell’unica variazione rispetto all’undici del Morgagni di Forlì, è già il quarto centro stagionale: tre realizzati in campionato e uno in Coppa Italia.

La Bagnolese deve tenere i ritmi alti per non patire quel briciolo di tecnica in più da parte del Progresso ma poco prima dell’intervallo si fa schiacciare un po’ troppo. Brividi al 45’ (batti e ribatti in area con Gulinatti che centralmente spara fuori e al 47’ (sbucciata di testa di Fiore da sottomisura che Corradi riesce ad abbrancare).

Nella ripresa i rossoblù mantengono alta la concentrazione, premiati al 16’ dall’episodio dell’autogol di Rossi che maldestramente scaraventa nella propria porta un cross dal fondo di Rustichelli. Partita in ghiaccio? Neppure per idea, perché da metà ripresa in poi è sofferenza pura per il giovane gruppo guidato da Lauro Bonini.

Tutto cambia tra il 24’ e il 26’, a cominciare dal secondo giallo a Rustichelli che costringe la Bagnolese all’inferiorità numerica. E come per assurdo, proprio dalla conseguente punizione calciata da Marchetti svetta Cantelli di testa a insaccare di potenza. Con un uomo in meno e ora un solo gol in più, i rossoblù indossano l’elmetto: non passano quasi più il centrocampo ma lottano e stringono i denti a protezione del minimo scarto. Il Progresso butta tante palle lunghe in avanti ma la Bagnolese ribatte colpo su colpo.

Il cuore rossoblù regge l’urto: è la seconda vittoria casalinga di fila dopo quella con la Tritium. Cancellato l’immeritato ko col Forlì nel finale di domenica scorsa, l’unico rammarico sono i risultati non particolarmente favorevoli che giungono poi dagli altri campi.

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