Gazzetta di Reggio

Sport

serie a2 

Mastrangelo: «A Mondovì occasione persa per la Conad»

Francesca Manini
Mastrangelo: «A Mondovì occasione persa per la Conad»

3 MINUTI DI LETTURA





Francesca Manini

reggio emilia. Alibi no, ma pazienza sì.

È questo che chiede il coach Vincenzo Mastrangelo dopo il tie-break perso contro l’ultima della classe Mondovì, che salendo a 3 punti in classifica ultima non è più.

È sesta a 9 punti invece la Conad Volley Tricolore, ancora orfana del suo opposto titolare Cantagalli e con la banda titolare Marretta fermata da un dolore alla spalla. Anche Mian, subentrato in corso d’opera, non era al top della forma a causa di un dolore al ginocchio.

«Come sempre cerchiamo di essere oggettivi, fisicamente non siamo certo nel nostro momento migliore ma partite come quella di Mondovì non vanno perse comunque - commenta Mastrangelo cercando di fare un quadro preciso della situazione - abbiamo dominato il primo e il terzo set però il rammarico per quel secondo set rimane perché lo avevamo già in tasca, facendoci invece rimontare e poi battere per 32-30. Ne dovremo parlare studiando bene i singoli episodi, perché di quelli si tratta, nel complesso invece continuiamo a non focalizzarci sul risultato bensì su quello che facciamo in settimana».

È lì secondo il coach giallorosso, al suo terzo anno sulla panchina dell’A2 reggiana, la giusta chiave di volta.

«In palestra vedo un gruppo di atleti che continua a farsi in quattro per sopperire alla difficile situazione attuale e lo fa con il sorriso - continua - ciò che vedo mi piace molto, si lavora con grande qualità anche grazie alla presenza di Vettori che ci sta aiutando in un momento non facile. In partita questo entusiasmo si vede, tanto che sono piovuti nove punti importanti che ci tengono agganciati al gruppo di testa: è anche vero però che ci sono momenti in cui non giochiamo bene perdendo occasioni d’oro come a Mondovì e questo non possiamo concedercelo».

Per il recupero di Diego Cantagalli la previsione del coach Mastrangelo cade su metà dicembre: «Prima di Natale speriamo di riaverlo al pieno delle sue potenzialità, abbiamo fatto la giusta scelta di lasciargli il tempo necessario per l’operazione ma sapevamo che senza di lui nel girone di andata ci sarebbe stato da stringere i denti e così stiamo facendo. Suraci, Mian, Held, sono tutti ragazzi giovani che si sono fatti trovare pronti alla battaglia, contiamo su di loro per continuare a lottare».

Dunque, vietato drammatizzare.

«L’unico modo per risollevarci il morale è rimetterci al lavoro - conclude - perdere fa parte del gioco e questo campionato è talmente equilibrato che basta giocare sottotono per pochi minuti in un set per perderlo. Domenica saremo al pala Bursi davanti al nostro pubblico contro Porto Viro, che è a -3 da noi, mentre domenica 28 ci attende Brescia, che al momento è a -4: mi aspetto delle belle prestazioni dalla mia squadra, la voglia di fare bene non manca».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google