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«Qui a Brescello mi sono sentito subito importante»

Nicolò rinaldi
«Qui a Brescello mi sono sentito subito importante»

Promozione. Il bomber Andrea Ierardi ha esordito alla grande in maglia gialloblù 

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L’intervista

Nicolò rinaldi

Appena arrivato a Brescello il bomber Andrea Ierardi sta già facendo la differenza. Domenica scorsa il goleador ex Lentigione, Castellarano e Folgore Rubiera San Fao ha esordito con la casacca rivierasca: il successo per 0-2 sul campo del Montecchio è stato propiziato proprio dalla sua rete su rigore, che ha sbloccato il punteggio al 25’ della ripresa.

«Il club mi ha cercato con convinzione, facendomi sentire importante - racconta l’attaccante classe '85 - Io ho specificato di essere fermo da oltre un anno e mezzo, ma la società si è detta disponibile ad aspettare tutto il tempo necessario per permettermi di riprendere confidenza con i ritmi della Promozione».

È entrato in campo poco prima del gol: con quale stato d’animo?

«In effetti avevo pochi allenamenti sulle gambe: d’altro canto, a sospingermi è stata la ferma volontà di onorare la fiducia che l’intero ambiente gialloblù mi ha accordato. Peraltro il Brescello può contare su figure di assoluto valore, a partire dal patron e primo tifoso James Benelli».

Al momento di calciare dal dischetto, non ha temuto che l’emozione le causasse qualche brutto scherzo?

«Ero tranquillo come sempre: la responsabilità che deriva dal fatto di tirare un rigore non mi crea pressioni».

Fisicamente come sta?

«La forma è ancora piuttosto precaria, ma sono ottimista: le indicazioni del preparatore atletico Giovanni Altiglia mi stanno aiutando parecchio. Quanto al resto, non ho un obiettivo specifico da raggiungere nella classifica realizzatori: io infatti ragiono in termini di gruppo ancor prima che personali. Di certo un attaccante spera sempre di segnare, ma ora come ora punto innanzitutto ad aiutare la squadra con il mio bagaglio di esperienza».

Quali sono le reali prospettive del Brescello?

«Sappiamo lottare con generosità su ogni pallone, e a Montecchio ne abbiamo dato prova. Se continueremo così, credo proprio che la nostra stagione sarà tranquilla: altrimenti, mollando la presa anche solo lievemente, ci troveremo sempre invischiati nella lotta salvezza. Intanto, siamo già proiettati sull’anticipo casalingo di sabato contro il Terme Monticelli: potremo fare affidamento sul prezioso ritorno di capitan Bertoli, al rientro dopo la squalifica».

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