Reggiana, col Cesena è mancato davvero solo il gol
Lo dicono le statistiche: granata superiori in tutti i reparti e in mezzo al campo Cigarini alla fine è meglio di Missiroli
Massimo Sesena
REGGIO EMILIA. Alla fine, escludendo la divisione della posta in palio, cosa resta del big-match tra la Reggiana e il Cesena? Una montagna di numeri, algoritmi che s’arrampicano sui chilometri percorsi da Camigliano da Favale e vanno a contare i metri percorsi dai palloni calciati da Radrezza o Missiroli. E dietro a quei numeri, comunque, si legge nitidamente la forza della squadra di Aimo Diana, capace – ad esempio – di non far sentire, nella retroguardia, l’assenza di un giocatore normalmente fondamentale come Paolo Rozzio.
La prestazione – numeri alla mano – sciorinata da Agostino Camigliano, ad esempio, è indicativa. Nel corso di Reggiana-Cesena, il difensore granata ha “portato a casa” 17 duelli su 23, pari al 74%. Meglio di lui ha fatto soltanto... il suo compagno di reparto Cristian Cauz, con 15 duelli vinti sui 18 che si è trovato a fronteggiare. Percentualmente, siamo addirittura all’83%. Buona anche la prova di Alessio Luciani che alla fine vince l’unico duello aereo che la partita gli offre e chiude comunque la sua gara con il 60% di azioni concluse positivamente che in qualche modo fanno da cornice al 78% (28 su 36) di passaggi riusciti.
Invero, quella dei passaggi è una specialità in cui primeggia da sempre e in tutta la categoria il rivaltese Luca Cigarini. Per lui il big-match di comenica era anche l’occasione per misurarsi con colui che quest’estate era stato anche l’alternativa nei piani di Tosi per il centrocampo granata, ovvero l’ex Sassuolo e Spal, Simone Missiroli, oggi metronomo del Cesena.
Come è andato il “duello a distanza”? Decisamente a favore di Cigarini, Nei 65 minuti in cui è rimato in campo, Missiroli ha visto andare a buon fine il 65% delle azioni da lui imbastite contro l’82% di Cigarini in campo per 97 minuti. Missiroli ha avuto la meglio nel confronto – in percentuale – dei passaggi riusciti: i suoi 32 su 36 valgono infatti un 89% di tutto rispetto, a cui il Ciga risponde l’87%.
Del resto, il centrocampista reggiano con alle spalle tanta esperienza nella massima serie sembra proprio non temere confronti in serie C, dove ad esempio continua a comandare la classifica dei passaggi nella trequarti avversaria, con il fantasista del Pescara Memushaj che continua a inseguire.
Invero, la sfida ad alta quota di domenicascorsa ha confermato anche gli altri primati della Reggiana di mister Diana. Zamparo e compagni, infatti, restano i primi in tutta la serie C per il numero complessivo di tiri in porta. Del resto, dopo che anche la sfida con i romagnoli era finita 22-13 per i granata era difficile che gli uomini di Diana perdessero posizioni. E infatti restano sul podio dell’intera serie C con 224 tiri, seguiti dal Foggia che però ha al proprio attivo venti tiri in meno (204) e dal Pescara, terzo a quota 202.
La formazione granata è sempre ai piani alti per quanto riguarda un altro indicatore della vocazione offensiva, ovvero i calci d’angolo. Radrezza e compagni sono secondi in tutta la serie C e grazie ai dodici corner battuti proprio nella partita contro il Cesena hanno ridotto il distacco dal Catanzaro primo con 105 calci d’angolo battuti. E che il gioco di Aimo Diana nasca e si sviluppi soprattutto sulle fasce lo dice anche il quinto posto assoluto che la Reggiana occupa per numero di cross effettuati.
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