Dopo le dimissioni di Stefano Medici il Fellegara si affida a Gaetano Digesù
SCANDIANO. Panchine roventi in Seconda Categoria: dopo l'approdo di Alessandro Ferrari a Gatta come successore di Giordano Cecchini, ora anche il Fellegara ha cambiato la guida tecnica. Domenica gli scandianesi non sono andati oltre l'1-1 casalingo contro i modenesi del Corlo: al termine della partita sono arrivate un po' a sorpresa le dimissioni di Stefano Medici, e la società ha deciso di sostituirlo con Gaetano Digesù. Un timoniere ben abituato ai trionfi: nel 2016/2017 la Vianese ha conquistato il salto in Prima proprio sotto la sua guida, poi nel 2019 il nuovo trainer biancoblù ha condotto il Carpineti a centrare l'ascesa dalla Terza alla Seconda. «La proposta del Fellegara è giunta domenica sera, in modo inaspettato - racconta Digesù - Fin dai primi colloqui, ho potuto riscontrare una grande sintonia con la dirigenza in termini di obiettivi e impostazione del lavoro». Di conseguenza, martedì l'esperto tecnico ha iniziato a dirigere la sua nuova squadra: «Ho trovato una situazione che fa ben sperare - spiega l'allenatore - Non solo sotto il profilo fisico, ma pure per quanto riguarda le motivazioni che animano il gruppo». Adesso, il compito sta nell'uscire dalla fase di stanca che caratterizza l'attuale Fellegara: solo un punto negli ultimi 2 confronti. Prima del pari con il Corlo, era arrivato il ko nello scontro di alta classifica sul campo del Roteglia: ora i biancoblù sono sesti nel girone F con 16 punti raccolti in 10 gare, e la zona play off si trova una lunghezza più in alto. «Il maggiore difetto che ci caratterizza è quello di essere fuori dall'area degli spareggi promozione - sottolinea il mister - Il Fellegara merita senza dubbio di centrare la Prima: ancora presto per dire se ci riusciremo, ma di sicuro abbiamo la precisa missione di essere protagonisti fino in fondo nella lotta che porta alla categoria superiore. Un ottimo e delicato banco di prova in tal senso arriverà già domenica prossima: saremo nel modenese, ospiti di un Soccer Saliceta che ci insegue a un solo punto di distanza».
N.R.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
