La Unahotels incerottata aspetta Brescia per un quasi spareggio
Tanti gli atleti che ancora affollano l’infermeria biancorossa Caja spera di poter contare almeno su Baldi Rossi e Johnson
Adriano Arati
REGGIO EMILIA. Sarà una Unahotels ancora lontana dalla piena forma, quella che domenica a Bologna affronterà Brescia e Amedeo Della Valle in una gara preziosa per la classifica del campionato, un duello fra due formazioni ferme a 6 punti intenzionate a risalire prima della pausa per le Nazionali.
Reggio arriva da un periodo di affollamento costante in infermeria, mercoledì a Saragozza erano assenti Baldi Rossi, Johnson e Strautins, una “tripletta” che ha spolpato i biancorossi vicino a canestro, ridotti ai soli Hopkins e Diouf in mezzo aiutati da ali pure come Olisevicius. Non il massimo, pensando a una squadra atletica come Brescia.tare il pieno re-inserimento. Per Baldi Rossi e Johnson le possibilità appaiono quantomeno discrete, mentre è sicuramente più complessa la situazione clinica di Strautins. Da una decina di giorni l’ala lettone è alle prese con una violenta infezione virale che ha provocato febbre alta. Il contagio da Covid è stato escluso dai tanti tamponi effettuati. Strautins ha saltato il match con Saratov del 10 novembre, si è “sfebbrato” in tempo per la gara di Milano di domenica scorsa, dove ha cercato di dare una mano pur con poche energie disponibili. Da lunedì le temperature sono tornate a salire, la società ha avviato una serie di esami sanitari approfonditi per capire quale sia l’origine del problema.
Difficile, a oggi, pensare a un suo impiego. L’ottimismo è decisamente più elevato per Baldi Rossi e Johnson. L’ala italiana è ferma da venerdì scorsa per un fastidio a un ginocchio emerso in allenamento e oggi si riunirà al gruppo per un collaudo sotto sforzo. A meno di dolori forti o peggioramenti, con Brescia potrà giocare.
L’altra ala forte, Johnson, ha passato a propria volta un paio di giorni con febbre alta, partita mercoledì mattina quando la squadra era già in Spagna. I test svolti grazie alla collaborazione del Saragozza hanno escluso la positività al Covid, già nella giornata di ieri il termometro forniva valori tranquillizzanti, anche se la trasferta in aereo non ha aiutato un corpo bisognoso prima di tutto di riposo. Se in queste ore non vi saranno ricadute, si proverà a rimetterlo in piedi così che possa disputare qualche minuto domenica.
Non avere né Johnson né Baldi Rossi aprirebbe uno squarcio nelle rotazioni vicino al ferro. In Spagna, in una partita senza più valore, coach Caja si è arrangiato usando Olisevicius da 4 e schierando spesso quintetti leggerissimi, con tanto spazio per Bonacini come ala. E ha cercato di preservare Hopkins, tenendo a lungo in campo Diouf. La squadra ha tenuto, contro una rivale già eliminata e non aggressiva. Con una Brescia affamata di punti la musica cambierà e avere due lunghi in più potrebbe risultare decisivo, anche solo per dare fiato a Hopkins e spostare Diouf per qualche minuto nel ruolo di 4.
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