Diana: "A Imola sarà una gara complicata per la Reggiana"
Il tecnico granata presenta la trasferta di domenica pomeriggio
REGGIO EMILIA. La prima buona notizia arriva dall'infermeria dove non si registrano nuovi ingressi.
"Abbiamo solo qualche acciacco di stagione - attacca il tecnico Aimo Diana - un po' di raffreddore e tosse ma nulla di più. C'è qualcuno uscito malconcio dall'incontro di domenica e non è al top ma nessun problema di natura muscolare. Le ultime valutazioni le faremo oggi prima della partita".
Quindi come sempre la formazione sarà decisa all'ultimo minuto?
"C'è sempre comunque una formazione di riferimento, poi questa mattina tireremo le somme".
Quella con l'Imolese è la prima di una serie di partite sulla carta abbordabili che vi porterà alla sosta di Natale. Obiettivo: fare più punti possibili.
"E' quello che abbiamo costruito fino ad ora che ci porta a pensare a questo. Accettiamo la pressione di doverlo provare a fare e la speranza è proprio quello di cercare di fare più punti possibili per cementare la nostra classifica, ben consci che in certe situazioni siamo molto "episodici". L'ha dimostrato anche la nazionale che per un rigore sbagliato rischia di compromettere tutto. Si fa fatica a costruire qualcosa ed è molto semplice distruggerlo".
Che partita si aspetta a Imola?
"Gara complicata. Incontriamo una squadra che arriva da una brutta sconfitta e deve raccogliere punti per raggiungere l'obiettivo. Si tratta di una formazione "fresca" allenata con dei principi. Detto questo si troveranno di fronte una Reggiana pronta a battagliare con grande umiltà. E' la classica partita che richiede grande umiltà perchè in caso contrario rischi di farti del male".
L'inserimento di Russo e Cremonesi come procede?
"Stanno migliorando e adesso sono pronti in caso di bisogno".
Lanini ha fatto la sua migliore stagione con la maglia dell'Imolese. Crede alla teoria dell'ex?
"Io da ex a volte ho fatto grande partite, in altre con la voglia di voler dimostrare qualcosa non ho fatto bene. Però credo che posso essere uno stimolo in più".
Porterete oltre 500 tifosi a Imola. Ma questo ormai non è più una notizia.
"Che dire? Ci auguriamo di non deluderli mai. Perchè il giorno in cui ne troveremo meno, ci sembrerà di averli traditi. Sapete che sono un po' distaccato da queste cose e cerco di non farmi coinvolgere troppo ma dentro di me sono molto felice per aver riportato un entusiasmo che adesso dobbiamo cercare di mantenere. E mi auguro che quando arriveranno momenti meno positivi, loro saranno ancora lì pronti a spronarci. Ovviamente mi auguro che quei momenti non arrivino mai".
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