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Notari fa le carte al derby «Tra Correggese e Carpi vincerà lo spettacolo»

Mara Bianchini
Notari fa le carte al derby «Tra Correggese e Carpi vincerà lo spettacolo»

L’ex allenatore del Lentigione difende la scelta di Lazzaretti «Non dev’essere stata una scelta facile, la sua»

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Mara Bianchini

CORREGGIO. Cresce l’attesa per il derby fra Correggese e Athletic Carpi. Una partita molto sentita da entrambe le squadre che proveranno a darsi battaglia per superare l’avversaria. Le vicissitudini di fine estate sono ancora vive nella memoria di tifosi e addetti ai lavori che guardano questa sfida come un confronto importante.

«Le premesse perché si giochi una bella partita ci sono tutte – sono le parole del tecnico Roberto Notari attualmente in forza alla Piccardo Traversetolo – sia per l’aspetto calcistico sia per la vicinanza. Fra Correggio e Carpi c’è sempre stato tanto campanilismo per cui credo proprio che sarà una gran bella sfida».

Sarà una sfida fra due cittadine e il ritorno al “Borelli” di Claudio Lazzaretti che nel decennio di gestione biancorossa ha fatto iscrivere il nome della Correggese nella storia del calcio dilettantistico reggiano. «Conosco bene Claudio perché quando ho allenato a Carpi era il vice presidente. Lo conosco per una persona vulcanica, ma è anche un imprenditore serio e un vero uomo di sport. Che ha fatto la scelta di prendere in mano la squadra della sua città. Credo sia stata una decisione sofferta quella di spostarsi da Correggio perché Carpi è una piazza diversa dove dietro hai un seguito di pubblico importante che ti sostiene ma poi non risparmia critiche. Personalmente sono molto legato a Carpi dove ho giocato per due anni e per altri quattro ho fatto l’allenatore in serie D. Il calcio a Carpi è qualcosa di importante che mi auguro Lazzaretti possa portare in alto come ha fatto con la Correggese. Invece non ho mai giocato nè allenato a Correggio, ci sono andato vicino tante volte ma le cose non sono mai andate in porto».

Lazzaretti non sarà l’unico ex di turno. Tanti i giocatori che lo hanno seguito a Carpi dopo la cessione della Correggese a Marani. Da Calanca a Villanova, per citarne alcuni, passando dallo stesso mister Graziani che è stato uno dei tecnici della gestione Lazzaretti. «Sarà sicuramente un ulteriore input a fare bene. Credo che sia una partita strana e sentita per tanti motivi e non tutti prettamente calcistici».

Complicato a questo punto fare anche una previsione: «E’ una partita da tripla – continua Notari – tutte e due arrivano da una bella vittoria, la Correggese è andata a vincere in Toscana e l’Athletic Carpi in casa contro il Fanfulla, poi ci si mette il contorno che sarà molto carico e caloroso infine il fatto che si tratti di Correggio-Carpi direi che gli ingredienti per una partita aperta a tutto ci sono. Poi credo che l’Athletic Carpi abbia qualcosa in più a livello tecnico rispetto alla Correggese ma con così tante incognite è difficile fare previsioni».

Dopo tre anni al Lentigione, Notari, si è spostato in terra parmense alla Piccardo Traversetolo: «Abbiamo iniziato con qualche problema poi abbiamo preso il giusto ritmo. Il girone non è semplice e dobbiamo scontrarci spesso con realtà come Cittadella o Colorno che giocano a memoria. Ma stiamo arrivando».

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