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sconfitta in casa della sammaurese 

In Romagna arriva un altro dolore per la Bagnolese

L.C.

I rossoblù pagano l’ennesimo errore dal dischetto Quello al Macrelli è il quinto ko esterno consecutivo

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SAN MAURO PASCOLI (FC). Quinta sconfitta esterna di fila e tanto rammarico per la Bagnolese. Dopo una gara dai due volti, i rossoblù escono battuti dall’infuocato catino del Macrelli. Pesa come un macigno il calcio di rigore che Leonardi nel primo tempo si è fatto neutralizzare dal grande intervento del classe 2000 Adorni, che avrebbe suggellato un vantaggio importante e meritato per la squadra guidata da Lauro Bonini.

Fino all’intervallo era stata infatti la Bagnolese a farsi per larghi tratti preferire alla Sammaurese del tecnico Stefano Protti (cugino dell’ex bomber Igor, visto anche in granata), tra l’altro nonostante le tante assenze.

La Bagnolese è sbarcata in terra romagnola in piena emergenza: oltre ai lungo-degenti Lombardo e Gareri (per loro stagione finita o quasi) e agli squalificati Guerra e Rustichelli, alla vigilia si sono aggiunti i forfait di Cocconi (ginocchio), Mhadhbi (influenza) e Micheal (caviglia). Il gap veniva però ben mascherato con le tipiche caratteristiche dei rossoblù, che anche al Macrelli sciorinavano grinta, corsa, determinazione ed attenzione.

Già al 5’ era Buffagni a commettere un errore sottoporta su assist al bacio di Leonardi, mentre la Sammaurese si faceva notare a metà frazione con un’inzuccata di Giannini di poco fuori da ottima posizione.

Al 41’ l’episodio che avrebbe potuto svoltare la trasferta: Cortesi dalla destra entra di prepotenza in area, la spallata di Bolognesi che lo fa cadere a terra vale il rigore per la Bagnolese. Sul dischetto va Leonardi che col Prato aveva segnato, ma Adorni col braccio di richiamo spedisce il suo forte sinistro sopra la traversa.

Con questo, in campionato, i rossoblù hanno fallito ben tre rigori sui quattro raccolti (i precedenti errori erano stati di Buffagni sempre col Prato e di Tzvetkov con la Tritium).

Nella ripresa la musica cambia: l’errore dagli undici metri scalfisce il morale e soprattutto l’aspetto psicologico dei rossoblù.

La Sammaurese prende coraggio e guadagna campo, nonostante la Bagnolese limiti il capocannoniere del girone Merlonghi (già nove centri per lui).

Il giovane gruppo affidato a Lauro Bonini comincia a soffrire, faticando a contenere la spinta e il giro palla dei locali. Al 10’ Dembacaj copre bene su Merloghi con Corradi che poi blocca il suo tiro, mentre al 19’ Giannini spara sul portiere rossoblù.

Il gol è nell’aria, infatti fiocca al 26’ con la spaccata di Giannini (che poi si porta l’indice davanti al naso per zittire gli avversari) dal cuore dell’area su traversone dell’ex Lentigione Masini. Raffica di cambi per mister Bonini che passa anche al 4-4-2, ma il cuore e la volontà della Bagnolese non confezionano neppure un tiro in porta. Anzi, al 36’ è un prodigio di Corradi a negare il raddoppio a Giannini.

L.C.

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