La Unahotels senza freni strapazza Brescia
Caja studia la difesa perfetta e imbavaglia le pericolose guardie della Germani I biancorossi ritrovano il sorriso in campionato piegando il team dell’ex Della Valle
Linda Pigozzi
reggio emilia. Senza freni la Unahotels travolge Brescia trovando una vittoria importantissima che va a spezzare una serie nera lunga tre giornate.
C’è la sapiente mano di Attilio Caja dietro al successo reggiano all’Unipol Arena. Con una difesa aggressiva messa in campo sin dalla palla a due, l’impatto offensivo della coppia di bomber composta da Mitrou-Long e dall’acclamato ex Della Valle viene ridotto al minimo. E Reggio, pur dovendo ancora rinunciare all’infortunato Baldi Rossi e all’ancora febbricitante Strautins, riesce a banchettare prima della lunga pausa.
Si tornerà infatti in pista solo in dicembre con la trasferta al pala Verde, casa della Treviso di Max Menetti. E arrivare a una sfida tanto importante con il ritrovato sorriso ancora stampato sul volto sarà un gran bene.
Al via il pubblico è scarsino (molti tifosi sono infatti rimasti bloccati in autostrada da una lunga coda all’altezza di Modena Sud) e Brescia è la prima a iscriversi a referto con Gabriel. Poi è subito un ruggito reggiano, un 6 a 0 che fa capire agli ospiti che aria tira nell’area di Casaleccchio.
Bloccata dalla difesa di casa, la Germani nulla conclude su azione mentre Reggio è ormai in fuga e, allungando il parziale a 10 a 0, tocca il +13 (16 a 3) alla metà del quarto. Brescia interrompe il momento magico dei reggiani con la tripla di David Moss. S’esaurisce però all’istante la fiammata bresciana: Thompson da tre e quindi Olisevicius a cronometro fermo spingono sino al 21 a 6. Ma è dietro che Reggio fa la differenza zittendo per oltre 3’ gli ospiti. Al primo gong l’eloquente punteggio è di 26 a 13.
Ci prova la Germani a rialzare la testa. Per riuscirci Magro scommette su un quintetto piccolo e rapido e, in poco più di tre minuti, ha ridotto lo svantaggio sotto i 10 punti (26-17). Qui e solo qui arrancano i biancorossi che restano a bocca asciutta fino al 14’ quando Diouf interrompe il digiuno offensivo. Moore punisce infatti per due volte e riduce ulteriormente il divario (28-24 al 16’). Reggio s’affida quindi all’assistmen Cinciarini che alza i giri del motore e trascina i suoi al + 14 (40-28) all’intervallo.
La ripartenza vede una Germani determinata:Gabriel si sblocca dall’arco ma Reggio è attenta e i suoi fari, Olisevicius e Cincia, si fanno subito pungenti. Thompson ci mette pure il carico e l’orgoglio bresciano viene presto calpestato. In tilt, la difesa ospite lascia spazi importanti ai tiratori di casa, tanto che al 26’, quando Magro scuro in volto chiama minuto, il punteggio è di 54 a 33.
Troppo nervoso, il tecnico della Germani si vede anche rifilare un tecnico per proteste, a ribadire il momentaccio degli ospiti precipitati violentemente al - 21 (56 a 35) al 28’.
Senza freni Reggio continua a strapazzare i rivali. Sulla terza sirena Johnson in stato di grazia aggiusta a canestro l’errore dall’arco di Cinciarini per un esaltante +23 (63-40). La timidissima reazione della Germani si concretizza nel parziale di 8 a 0 all’inizio del quarto conclusivo. Caja, che non vuol correr rischi, s’affretta a fermare il tempo per un minuto. Dal time out Reggio esce più tonica. Lo dimostra il 6 a 0 che riporta i biancorossi sopra i 20 punti di vantaggio (71-50 al 34’ abbondante). Evidente già lì sia in archivio una gara che poi i reggiani chiuderanno facile sull’80 a 61.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
