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Scappini torna al gol, la Regia torna in vetta e il Modena torna a inseguire i granata

Roberto Tegoni
Scappini torna al gol, la Regia torna in vetta e il Modena torna a inseguire i granata

Sul difficile campo dell’Imolese finisce 0-1 e la squadra di Aimo Diana coglie il quindicesimo risultato utile consecutivo

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Roberto Tegoni

IMOLA (BOLOGNA). La Reggiana vince 1-0 a Imola, risponde al Modena e torna ad appropriarsi della vetta della classifica. Spazzate via le (piccole) paure della vigilia, quelle che per la prima volta erano dettate da un primato messo in crisi dai canarini che avevano fatto bottino pieno per la settima volta consecutiva. Invece tocca ancora inchinarsi ai granata, nuovamente vincenti, per la decima volta in campionato e tornati ad issarsi lassù, ancora a +2 sul Modena.

Il risultato finale sta stretto ai granata, scesi nella nebbia romagnola con grande voglia di far vedere chi è la capolista. Aimo Diana sceglie la doppia punta di peso, con Zamparo-Scappini dal primo minuto. Nel 3-5-2 classico dei granata, inoltre, non c’è Contessa: al suo posto Neglia a fungere da ala mancina, con Sciaudone, Cigarini e Radrezza in mezzo al campo.

La vittoria per un solo gol è frutto di una prestazione maiuscola nel primo tempo. La Reggiana macina gioco, crea occasioni, trova un super Gianmaria Rossi portiere dell’Imolese a dire di no a qualunque cosa capiti a tiro nello specchio della sua porta, come il colpo di testa di Zamparo all’8’ e spreca una marea di palle gol, buone per mettere in ghiacciaia il risultato in anticipo. Eccolo il leit motiv che va avanti da inizio campionato: la Reggiana crea tanto, diverte, subisce poco o nulla (palo esterno di De Sarlo) ma per segnare un gol deve tirare in porta almeno dieci volte. E infatti, solo allo scadere della prima frazione, ci pensa Scappini (secondo gol in stagione) a deviare sottorete l’ennesima respinta di Rossi sulla conclusione di Neglia. L’Imolese che va all’intervallo sotto di un solo gol fa un vero e proprio affare, presa a pallonate da una Reggiana brillante, lucida, ma davvero troppo sprecona.

La ripresa è leggermente più equilibrata, con i padroni di casa che trovano coraggio e sprecano ad inizio ripresa calciando fuori di poco con Lombardi. Ma la Reggiana, passata la paura iniziale, torna a “fare la capolista”. E dopo un paio di buone occasioni, ecco l’opportunità per far correre i titoli di coda sul match. Al 28’, uno scatenato Guglielmotti riceve palla sulla destra da un Cigarini per cui sono finiti gli aggettivi. Il 44 si accentra e viene atterrato in area da La Vardera: rigore solare. Prende palla Scappini, Cigarini gli si avvicina, forse tocca a lui tirare (come confermato anche dal mister), poi, un po’ a sorpresa, è l’ex Lanini, entrato a sostituire Zamparo, a presentarsi dal dischetto. Tuttavia, l’ex Juve Under 23 scarabocchia un tiro debole e poco angolato che Rossi non ha problemi a bloccare sulla sua sinistra, mandando a ramengo un raccomandabile finale in scioltezza.

Si apre, al contrario, un quarto d’ora di sofferenza, non tanto per un’Imolese che ci mette buona volontà ma conclude poco nello specchio, quanto per la continua sensazione che dopo una partita praticamente perfetta, la classica buccia di banana possa arrivare a rovinare la prestazione e a soffiare tre punti strameritati. Però la Reggiana sa anche tirare di sciabola e quando è ora “sparecchia” l’area che è un piacere. La sofferenza finale, con Lanini che spreca ancora un buon contropiede, è anche nelle braccia alzate a fine partita dei giocatori in campo.

Insomma, la Reggiana si conferma capolista per l’undicesima giornata consecutiva e mantiene il record di migliore attacco del girone con 26 gol segnati. Oltretutto, come ulteriore soddisfazione di questa prima parte di campionato, con le sconfitte di Milan e Napoli, la Regia rimane assieme al Sudtirol l’unica squadra professionistica italiana ancora imbattuta.

Chiusa la pratica Imolese, ora la testa va al prossimo doppio turno casalingo con Viterbese e Fermana. Un’occasione clamorosa per poter allungare. Con i laziali mancherà Cigarini, diffidato e ieri ammonito. Ma questa Reggiana ha già dimostrato di avere qualità importanti per sopperire anche alle assenze più importanti.

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