Il Reggiolo ha finalmente una casa Giocherà nel palasport di Gualtieri
A causa della ristrutturazione del pala Magnani la società della Bassa era stata costretta a rinviare tre partite
Riccardo Bellelli
reggiolo. Le vicissitudini del basket Reggiolo sembrano ormai vicine ad una soluzione.
La squadra della bassa reggiana che quest’anno disputa il campionato di serie D non ha potuto disputare le prime gare casalinghe messe in calendario a causa dei lavori al palasport di casa.
Disagio non piccolo visto che in sette giornate, sono già tre le gare da recuperare e giocare così a singhiozzo dopo un anno e mezzo di fermo non aiuta a ritrovare il ritmo partita.
La soluzione si chiama Gualtieri come spiega il dirigente Giuliano Setti: «Dopo aver sondato Luzzara e alcune altre palestre del Mantovano senza risultato, abbiamo trovato un accordo con Gualtieri che ha un impianto omologato per la serie D. Da qui in avanti giocheremo là le partite casalinghe. Adesso dobbiamo rimodulare il calendario riprogrammando gli impegni in base agli spazi liberi della loro palestra, quindi anziché di venerdì giocheremo in casa il sabato o la domenica. Le tre partite non disputate le dovremmo invece recuperare in un giorno infrasettimanale».
Da quando potrete giocare a Gualtieri?
«Dalla prossima gara interna, il 1° dicembre contro il Mo.Ba Modena».
Come sono nati i problemi con il vostro impianto?
«A giugno 2020 dovevano iniziare i lavori di ristrutturazione sia a livello di struttura, per rinforzarla dopo il terremoto che ci aveva colpito qualche anno fa, sia per l’efficientamento energetico. I lavori sono partiti in ritardo, e il fatto che le diverse parti dell’intervento fossero appaltate a ditte diverse, ha ulteriormente prolungato i tempi che inizialmente dovevano essere di sei-otto mesi. Come se non bastasse un grosso temporale ha portato a infiltrazioni dal tetto dove stavano lavorando e così pure il fondo della palestra si è rovinato ed è da sistemare».
Giocherete tutta la stagione a Gualtieri?
«La speranza è di poter tornare nel nostro palazzetto attorno alla fine del mese di gennaio, vedo che ci sono operi che lavorano anche di sabato e di domenica. Realisticamente però temo che non sarà possibile anche perché una volta finito i lavori, ci saranno le pratiche burocratiche per avere agibilità e omologazione del campo».
L’attività giovanile dove viene svolta?
«Per quella non ci sono problemi, possiamo utilizzare le palestre scolastiche, ne abbiamo anche una fatta di recente. Avevamo pensato di utilizzare quella anche per la serie D ma la Fip l’ha omologata solo per l’attività giovanile e non ci ha concesso deroghe».
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