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Sinner e Sonego fanno fuori gli Usa Partite perfette, oggi la Colombia

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torino. Cuore, passione e soprattutto determinazione. L’Italia di capitan Filippo Volandri, al suo esordio, supera gli Stati Uniti nel primo incontro valido per il “Gruppo E” delle Davis Cup by Rakuten Finals in corso sul veloce indoor del Pala Alpitur di Torino. Nel primo singolare, quello tra i numeri due dei rispettivi team, Lorenzo Sonego ha sconfitto per 6-3 7-6 in poco meno di un’ora e mezza di partita, lo statunitense Reilly Opelka, poi Jannik Sinner, in grande spolvero, ha demolito, in appena 62 minuti, John Isner, dando il punto della vittoria alla formazione azzurra che oggi affronterà (dalle 16 sempre con diretta su Supertennis) la Colombia, mentre domani il girone si concluderà con la sfida tra Stati Uniti e Colombia. Non si erano mai affrontati il 26enne torinese, n. 27 Atp, ed il 24enne di St. Joseph, Michigan, n. 26 Atp, e su un campo non eccessivamente veloce Sonny, all’esordio in nazionale, è partito subito molto determinato, caricato a mille dal sostegno del pubblico di casa. Però è stato lui a concedere, e ad annullare, la prima palla-break del match nel settimo gioco. Ma in quello successivo Opelka ha servito un po’ meno bene: ha recuperato da 15-40 ma la terza palla-break è stata quella buona per l’azzurro, che poco dopo si è assicurato il primo parziale alla prima chance utile. Grande equilibrio nella seconda frazione con lo statunitense che alla battuta ha concesso qualcosa in più rispetto al piemontese, sempre molto efficace sugli scambi prolungati. Reilly ha salvato una palla-break nel settimo game con una seconda “assassina”, sulla quale la risposta di Sonego è finita fuori di un soffio. Logica conclusione di un set così il tie-break: Lorenzo è partito subito con un mini-break che gli ha permesso di salire 3-0, Reilly si è rifatto sotto (3-2). Sonego ha difeso il vantaggio (5-2) ma Opelka non ha mollato (5-4): l’azzurro è arrivato al doppio match-point (6-4) ed è stato sufficiente il primo con il 7-4 siglato da una volée di diritto che ha regalato il primo successo all’Italia. Nel secondo singolare, quello tra i numeri uno, Sinner ha disputato la partita perfetta. Contro il servizio esplosivo di “Long John”, l’altoatesino ha messo subito in campo risposte piuttosto aggressive. Jannik nel gioco d’apertura si è procurato subito tre palle-break che Isner però è stato bravo a cancellare. Nel terzo gioco, però, Sinner è stato ancora più efficace in risposta ed il break è arrivato (2-1). L’azzurro ha confermato il vantaggio (3-1) e non contento ha tolto una seconda volta il servizio allo statunitense nel settimo game, chiudendo poi per 6-2 il primo set. Jannik ha preso un break di vantaggio anche in avvio di seconda frazione, Isner ha provato a reagire procurandosi tre opportunità consecutive per il contro-break ma Sinner le ha cancellate una dopo l’altra salendo 2-0. “Long John” ha accusato il colpo, l’assoluta impotenza contro un avversario di 16 anni più giovane e motivatissimo: con un doppio fallo ha ceduto nuovamente il servizio. È stato il segnale della resa con l’altoatesino che ha rifilato un bel “bagel” (6-0) all’americano.

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