Il Rolo sfiora il gol della vittoria ma col Campagnola finisce pari
Gli ospiti ringraziano la dea fortuna e il palo che al 95’ lascia inalterato l’1-1 Nella ripresa pioggia di cartellini e due espulsi tra i locali: l’allenatore e Tirelli
Elisabetta Sala
ROLO. Finisce in parità il derby della Bassa reggiana ma il Campagnola nel finale ringrazia il palo e la dea bendata per aver negato il gol a un incontenibile Gianluca Ricaldone, terzino dai polmoni d’oro lanciato a rete oltre il 90’ per tentare il colpaccio.
Il Rolo doveva fare i conti con la pesantissima assenza dell’estremo Neri per un guaio muscolare, il giovane Grigoli classe 2003 tra i pali e il dodicesimo inossidabile Pietro Lugli in panchina a guidare l’allievo e compagno. E con qualche giocatore non al meglio della condizione gli uomini di Galantini si ritrovano invece in vantaggio dopo soli 10 minuti grazie a un rigore netto per il fallo di mani di Parisi in traiettoria sul tiro secco di Lari nello specchio della porta. È Cremaschi a realizzare il penalty e a portare in vantaggio i locali.
Il Campagnola è contratto, fatica a uscire e dopo il gol subìto combina poco o nulla, lasciando al Rolo le redini della gara in assoluta tranquillità. È il 13’ quando Vezzani si fa ribattere il tiro su cross di Nocerino da destra ed è il 22’ quando Piccinardi si stende in area piccola per far sua una velenosa palla filtrante di Cremaschi.
Il Campagnola si fa vivo al 24’ con Pivetti abile a dribblare un avversario e arrivare al tiro dal limite smorzato tra le braccia di Grigoli. Troppo poco per impensierire il Rolo. Al 34’ però arriva la rete del pareggio: su cross lento da destra di Conte è lesto Bottoni a colpire di testa in area piccola.
Nella ripresa il Campagnola scende in campo più deciso e il Rolo sostituisce Porrini per Paluan. Al 51’ Silipo da sinistra entra in area ma il tiro rasoterra è facile preda di Grigoli e al 59’ è Conte a cercare la porta con una legnata alta di poco.
Ma al 60’ la gara si infiamma e l’arbitro Papaserio, fino a quel momento sicuro e positivo, ci mette del suo: protesta Galantini – per la verità nemmeno tanto – e viene espulso, e i suoi si innervosiscono. Fioccano cartellini per tutti. La gara si apre e il Rolo trova spazi. Al 65’ lancio lungo di Ricaldone per Cremaschi che stoppa a seguire in area, ma l’arbitro ferma l’azione con Paluan in scivolata a tentare la deviazione tra le proteste. E di nuovo proteste all’85’ per un mani non fischiato sulla fuga di Conte a destra che calcia sull’esterno rete, e all’88’ per l’esagerata espulsione di Tirelli, ex del Campagnola, autore di un’entrata in ritardo punibile con un semplice giallo. In dieci ci crede lo stesso il Rolo: al 93’ Lari per Vezzani il cui piattone finisce bocca al portiere. Al 94’ Ricaldone ne dribbla un paio e porge a Fiocchi il cui tiro è ribattuto. E al 95’ ancora Ricaldone sfugge a due avversari, in progressione li salta, arriva in area e a tu per tu con Piccinardi calcia nell’angolino, ma è il palo a salvare il Campagnola dall’ultimo generoso assalto del Rolo.
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