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Guerra torna in campo e la Bagnolese continua la risalita

Luca Cavazzoni
Guerra torna in campo e la Bagnolese continua la risalita

Tornato tra i titolari dopo la squalifica di tre giornate il giovane rossoblù ha anche segnato dal dischetto

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Luca Cavazzoni

BAGNOLO. Al suo rientro dopo tre turni di squalifica, Emanuele Guerra è stato tra i protagonisti del successo della Bagnolese sul Real Forte Querceta.

Tra i migliori in campo, il centrocampista classe 2002 ha anche sbloccato il risultato presentandosi per la prima volta in stagione sul dischetto del rigore. L'ex settore giovanile del Carpi e della Primavera del Modena ha così sfatato la maledizione che aleggiava sui rossoblù riguardo ai tiri dagli undici metri, siglando in questo modo il suo secondo gol in campionato dopo quello all'esordio contro l'Athletic Carpi.

«Dopo gli ultimi rigori che avevamo sbagliato – ammette Guerra – quel pallone pesava un po' più del solito. Ho comunque scelto un angolo, decidendo fin da subito di tirare in quel modo. E' andata bene, anche perché ci ha permesso di sbloccare il risultato».

E' stata una vittoria anche sofferta, ma sopratutto di fondamentale importanza per la vostra classifica. E' d'accordo?

«Abbiamo centrato tre punti molto importanti, il modo migliore per dedicare la vittoria al nostro vice allenatore Luca Gianlorenzi. All'inizio della scorsa settimana è stato colpito dal lutto per la scomparsa della sua mamma Renata, quindi questo successo è tutto per lui. Noi qua siamo una famiglia, infatti lo dimostriamo sia noi momenti più belli che sopratutto in quelli più difficili».

Questa Bagnolese può arrivare alla salvezza in Serie D?

«Noi lavoriamo con ben presente il nostro obiettivo stagionale, durante gli allenamenti diamo infatti tutti il massimo. In ogni partita scendiamo in campo per provare a fare dei punti, sappiamo di dover lottare e non ci tireremo mai indietro».

Contro il Real Forte Querceta inseguiva anche un suo riscatto sotto l'aspetto personale?

«Mi era dispiaciuto stare fuori per squalifica per tre partite, mi pesava aver messo in difficoltà i compagni per una mia ingenuità. Volevo in un qualche modo farmi perdonare, dallo spogliatoio, dalla società ed in particolare dal mister Lauro Bonini che in me crede tantissimo. Queste motivazioni mi hanno spinto a dare ancora di più, ora sono soddisfatto per quanto abbiamo fatto».

Lei è arrivato in rossoblù proprio la scorsa estate. Come si trova alla Bagnolese?

«Sono entrato a far parte di una vera e propria famiglia, sono contentissimo della scelta fatta».

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