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Tosi: «Questo campionato si deciderà in volata e noi non molliamo mai»

Wainer Magnani
Tosi: «Questo campionato si deciderà in volata e noi non molliamo mai»

All’indomani dell’inatteso e rocambolesco pareggio tra i granata e l’ultima della classe al “Città del Tricolore” 

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«Ieri ci è andata bene perché abbiamo fatto di tutto per perdere». Il giorno dopo il pareggio rocambolesco contro la Viterbese, questa è la sintesi del direttore sportivo Doriano Tosi.

BICCHIERE MEZZO PIENO

«Prima o poi capita una giornata storta in cui fai un errore che paghi a caro prezzo ma domenica è stato un concentrato di strafalcioni e, alla fine, riuscire a non perdere è da considerare un mezzo successo». Il ds granata guarda il bicchiere mezzo pieno, consapevole che è stata una partita anomala. «È capitato di tutto e di più, mi ero messo nell’ordine di idee che poteva essere una partita da perdere ma anche da vincere perché prima sul 2 a 2, e poi anche sul 3 a 3 eravamo nelle condizioni di vincerla. E sarebbe stato un miracolo ma devo dire che accetto anche il pareggio, perché tanti errori commessi in una partita li vedi raramente».

Poi c’è il fattore positivo, vale a dire la forza mentale di una squadra che non ha mai mollato. «Questa è la forza di questo gruppo che pur nei momenti difficili ha carattere e orgoglio da vendere. Anche nelle giornate in cui niente va bene o quando si dice “troppo brutta per essere vera”, questa Reggiana ha la forza per rimboccarsi sempre le maniche. È un fattore che ci caratterizza. A fine partita ho accettato con soddisfazione questo pareggio».

Un aspetto che il pubblico granata, a fine partita, ha apprezzato. «Se siamo usciti tra gli applausi significa che i nostri tifosi hanno capito lo sforzo fatto dalla squadra per non uscire sconfitti».

Il pensiero non può che andare alla sfida a distanza col Modena. E per spiegare come la vede, Tosi chiede in prestito una immagine al ciclismo. «Per noi – dice – è sempre una volata, anzi è da un po’ di tempo che siamo in questa logica. Può capitare che questo sia il periodo del Modena, poi caso mai toccherà a un altro e speriamo di essere noi. Un’alternanza non è da escludere».

Il pensiero è alla prossima sfida con la Fermana mentre i cugini d’Oltre Secchia saranno in trasferta a Imola. Poi Voltolini e compagni andranno a Chiavari in casa della Virtus Entella.

«Siamo già concentrati sulla Fermana, una squadra più cattiva e fisica. È vero che nel suo ambiente rende al meglio rispetto in trasferta ma l’allenatore e il ds ci conoscono bene, siamo rivali conosciuti. L’Entella sarà invece una trasferta più complicata per il valore dei giocatori e per il loro momento ma per ora pensiamo alla Fermana”. Inutile rimarcare l’assenza di Cigarini. «Qualsiasi formazione fosse scesa in campo avrebbe subìto la stessa sorte perché commettere tre errori e subire altrettanti gol significa perdere la partita. Per fortuna cosi’ non è stato». Tosi non crede nemmeno a un approccio sbagliato. «Nel calcio sono situazioni imponderabili, vedi il palo di Scappini che poteva essere il pareggio e caso mai nella ripresa avremmo assistito a un’altra partita».

ARBITRI E COMMISSARI

Solitamente, Doriano Tosi non parla degli arbitri ma in questo caso aggiunge un particolare: «Mi è sembrato particolarmente indisponente nei nostri confronti. Avremmo avuto bisogno di un arbitro più comprensivo. Non voglio trovare scusanti ma ho visto un direttore di gara molto energico nel fischiarci contro. Ha fatto poco o niente per rasserenare gli animi».

Il ds torna anche sulla squalifica di Aimo Diana. «Avere l’allenatore in campo è sempre bene ma adesso abbiamo a che fare con questo autovelox che viene usato da alcune persone e non da altre. Dovremo approfondire e conoscere chi sono i procuratori federali e prestare la massima attenzione perché c’è chi sente tutto e chi niente».

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