La Unahotels pronta a varare il “black friday” per Bologna
Allo studio iniziative per aumentare ulteriormente le presenze all’Unipol Arena soprattutto in vista dei match decisivi per il cammino dei biancorossi in Coppa
Adriano Arati
REGGIO EMILIA. Una chiamata all’esodo bolognese per sostenere la squadra in una fase cruciale.
È impegnata su tanti fronti promozionali la Unahotels, determinata a convogliare il maggior numero di tifosi all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno per le partite interne di dicembre e di gennaio. Nel pacchetto vi sono due gare di campionato, a dicembre, e una tripletta di match di Fiba Europe Cup a gennaio, decisivi per cercare di ottenere la qualificazione nella competizione continentale. La società biancorossa non sta risparmiando sforzi nonostante le oggettive difficoltà rappresentate da un campo di casa distante quasi 80 chilometri da percorrere su una delle autostrade più trafficate d’Italia: il “tappo” sull’A1 che ha tenuto fermi quasi un’ora parecchi tifosi prima della partita vinta con Brescia lo ha ricordato bene. D’altronde, nonostante qualche speranza sia ancora viva, appare sempre più difficile che il ritorno al PalaBigi possa avvenire in questa stagione.
Ancora minori le possibilità di coronare il grande obiettivo, quello di disputare l’intero girone di ritorno in via Guasco, così da poter presentare una campagna abbonamenti ad hoc. I lavori al palazzetto dello sport sono ancora in pieno svolgimento e il cantiere deve anche confrontarsi con la “febbre del ferro”, l’assenza di pontili e materie prime (a partire da metalli, legno e plastica) da utilizzare nel settore edilizio. La questione non riguarda solo il PalaBigi, anzi.
La carenza di strutture di sostegno e ponteggi è un tema tutto italiano, legato al Bonus 110 e agli altri incentivi alle ristrutturazioni promossi dal Governo in questi mesi. I cantieri sono fioriti ovunque, e in questo momento sia i muratori sia le attrezzature e le impalcature necessarie sono merce ricercatissima. E chi deve gestire diversi fronti, è costretto a spostare il materiale da un luogo all’altro. Un problema globale è quello del mostruoso costo di ferro, acciaio, legno e plastiche – unito alla scarsità di forniture – dopo un anno e mezzo di blocco dei trasporti internazionali e di guerre di dazi e veti commerciali. Via Guasco, con tempi lunghi, rischia di non essere la priorità da nessun lato.
La Unahotels cerca intanto di radunare più persone possibile alla Unipol Arena, struttura che anche con un’eventuale entrata in zona gialla non presenta problemi di capienza. Il match con Brescia, segnato dal ritorno di Della Valle, ha mandato sopra quota mille, adesso l’obiettivo è aumentare la quota per il 12 e il 26 dicembre, per le gare con Brindisi e Tortona, in programma al pomeriggio, in orari abbordabili (e il 26 in giorno festivo). Per quanto riguarda gli appuntamenti di coppa, fissati per il 12 e il 26 gennaio e il 2 febbraio, la società sta predisponendo un apposito mini-abbonamento, così da incentivare i sostenitori. La proposta verrà presentata martedì prossimo.
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