Gazzetta di Reggio

Sport

Mauro Antonioli è il doppio ex «La B? È corsa a due tra Regia e Modena»

Luigi Cocconcelli
Mauro Antonioli è il doppio ex «La B? È corsa a due tra Regia e Modena»

L’attuale tecnico della Samb ha guidato granata e Fermana «Marchigiani deboli fuori casa, ma guai a sottovalutarli»

3 MINUTI DI LETTURA





Luigi Cocconcelli

REGGIO EMILIA. La qualità , individuale e collettiva, della Reggiana è di gran lunga superiore. Lo dice la classifica, lo lasciano intuire anche gli obiettivi che sono diversi. Ma non dare alcunché per scontato anche contro la Fermana.

Mauro Antonioli invita la Reggiana a prendere con le molle, a mettere in preventivo uno scoglio arduo da superare, a non considerare agevole il pomeriggio che l’attende domenica contro la Fermana.

Antonioli è ex di entrambe, conosce bene le due realtà. E dice di conservare buoni ricordi di entrambe le piazze.

«Alla Reggiana al tirar delle somme abbiamo ottenuto quel che ci eravamo prefissi, arrivare ai playoff, si sapeva che il Modena era partito prima ed era più forte, nessuno si aspettava che fra i due litiganti la spuntasse la Pergolettese, a Fermo il primo anno siamo arrivati decimi, fuori dai playoff solo per alcune partite non disputate causa Covid, l’anno scorso è stato più sofferto, ci si è rimessa in mezzo la pandemia, ma nonostante l’esonero ritengo positiva quell’esperienza».

Cosa deve temere la Reggiana della Fermana che scenderà in campo al Città del Tricolore?

«Il grande agonismo, il morale alto perché ultimamente, specie in casa, ha inanellato risultati positivi, poi tatticamente è messa bene in campo, la Reggiana non troverà facilmente spazi, infine la brillantezza di elementi come Pannitteri e Frediani e la pericolosità sulle palle inattive, la Fermana le sfrutta molto bene con attaccanti d’area come Cognini e Marchi e la capacità di inserimento di chi viene da dietro, specie Urbinati».

In trasferta, però, è molto meno efficace, se è vero che a parte la vittoria di Ancona finora lontano da casa ha sempre perso…

«Sì, è una di quelle squadre che in casa si esalta e fuori accusa difficoltà, ma non va sottovalutata, anche se il percorso fin qui della Reggiana dice che questo pericolo non lo corre e , anche se parrebbe il contrario, non lo ha commesso neppure contro la Viterbese».

Tornando alla Reggiana, lei che è un allenatore ha una spiegazione ai tanti errori difensivi commessi domenica scorsa da una difesa, quella granata, sin lì impeccabile o quasi?

«Gli errori nel calcio ci stanno, li commettono anche a livelli superiori, poi è chiaro che quando sei molto propositivo, cerchi spesso l’uno contro uno e ti può capitare di incontrare una giornata storta, ma io sarei propenso a catalogarla come tale e poi, per usare una frase fatta, è dagli sbagli che si può imparare».

Sarà corsa a due, Modena e Reggiana o c’è spazio per qualche rientro di chi ora è attardato?

«Se il Modena continua a vincere sempre, la Reggiana a fare il percorso che sta facendo la vedo dura per le altre rientrare, la Reggiana, ma non c’è bisogno che glielo suggerisca io, deve mantenere la calma, la pazienza sia in partita che durante la settimana, di solito le lunghe volate, i bracci di ferro si vincono anche non facendosi cogliere dalla frenesia, un fattore importante sarà la capacità di reggere la pressione, ma mi pare di dire un’ovvietà le società hanno timonieri esperti,Diana non avrà le panchine di Tesser ma è abituato a determinate situazioni, la cultura calcistica di Tosi non si di discute, e poi tutte e due giocatori con tanto di quel vissuto alle spalle per farsi cogliere dal nervosismo, sentire eccessivamente la responsabilità del risultato».

Antonioli a Sambenedetto non se la sta cavando bene, ha chiesto apertamente rinforzi, non è che guardi anche in casa della Reggiana…

«Io ho indicato le necessità, al mercato penserà la società, certo che vanno bene anche innesti di categoria superiore con la giusta mentalità,San Benedetto è una piazza importante come Reggio, giustamente molto esigente ma bisogna considerare che mentre lì siamo partiti nella costruzione a ferragosto, qua a settembre inoltrato, sono sicuro che col tempo ci riprenderemo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google