Gazzetta di Reggio

Sport

«Conosco il potenziale di Reggio Dovremo stare attentissimi»

RICCARDO BELLELLI
«Conosco il potenziale di Reggio Dovremo stare attentissimi»

Il grande ex Max Menetti sprona la sua Nutribullet in vista del match 

2 MINUTI DI LETTURA





IL PROTAGONISTA

RICCARDO BELLELLI

Ancora una volta Reggio incrocia il suo più luminoso passato. A guidare la Nutribullet è Max Menetti, il coach che più di tutti ha fatto vincere la Pallacanestro Reggiana.

«È una partita particolare ma soprattutto è una partita importante quindi la questione dell’ex va in secondo piano - premette - Giochiamo contro una squadra che ha la potenzialità di venire a vincere al pala Verde e questo la rende una partita molto difficile. La Unahotels ha potenzialità per il roster, per l’organizzazione, per quello che ha dimostrato sul campo vincendo contro la Fortitudo, contro Varese e tenendo in scacco Milano per tutta la partita. Noi ci siamo accorti a distanza di due settimane di cosa vuol dire giocare contro Milano. Questo loro potenziale lo dobbiamo tenere ben presente».

Con che spirito arriverà la Unahotels?

«Anche per loro è una partita importante, forse li piazzerebbe in modo definitivo nelle parti alte della classifica. Per tutto questo sarà una gara dura».

E per voi quanto conta questa gara?

«Se vogliamo rimanere dove siamo ora in graduatoria, dobbiamo giocare mostrando attenzione, atleticità e desiderio. Serve ritornare a vincere dopo due sconfitte e farlo seguendo questi valori».

Ha ancora legami forti con Reggio?

«Ormai vado a casa solo tre volte l’anno, ma ho molti legami con Reggio, con l’ex patron Landi e con l’ad Dalla Salda. Restano legami molto importanti al di là della mia carriera. Ma a Reggio non sono legato solo per il basket: ho anche tanti amici con i quali però preferisco parlare di altro».

Spesso ha lanciato dei giovani. Cosa ne pensa di Bonacini e Diouf?

«Bonacini è ormai un ex giovane,è un giocatore fatto e finito. Diouf è una bella realtà. È stato chiamato in nazionale, la società punta su di lui da anni. Vedo che negli anni, anche dopo il cambio al vertice societario, la filosofia di puntare sui ragazzi è rimasta una bella costante».

Parliamo della sua Treviso.

«Dalla squadra voglio vedere grande piglio e desiderio. Veniamo da una sconfitta pesante quindi ci deve essere voglia di rivalsa. Voglio una bella prestazione ma abbiamo visto in questi mesi che se giochiamo con il giusto spirito, arrivano anche le vittorie».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google