Il portoghese: «Loro più forti» Poi va via e rifiuta le domande
ROMA. Come ci ha sempre abituato con le sue iperboli, anche stavolta Josè Mourinho non rinnega il suo personaggio. «L’Inter è più forte di noi in condizione normale, in condizioni non normale lo è ancora di più. Oggi tra Covid, infortuni e giocatori squalificati la nostra situazione era molto limitata». Quando aggiunge che “il potenziale offensivo era nullo, era importante fare gol con una o due o tre opportunità. Non se ne potevano avere di più”, diventa esagerato. Perché parlare di potenziale nullo con Zaniolo e Shomurodov è probabilmente ingeneroso per i due. «Poi quando giochi con un’organizzazione difensiva, Ibanez che non è terzino da una parte, un puzzle difficile da incastrare. .. Non si possono prendere gol come il primo e il terzo. La storia è questa, loro sono più forti di noi in condizioni normali». Un riferimento al fischietto, figura spesso nel mirino del tecnico portoghese. «L’arbitro ha diretto bene. È mancato solo un giallo a Cristante. Noi siano la squadra più indisciplinata della serie A. Abbiamo un record di cartellini. Complimenti all’Inter e in bocca al lupo per martedì”. Così Josè Mourinho a fine gara a Dazn, al termine del match perso contro la sua ex squadra, quella del Triplete, l’Inter. Una domanda, la risposta che abbiamo sintetizzato e poi Mou che se ne va negli spogliatoi, lasciando i cronmisti di Dazn a bocca asciutta.
Sull’altro fronte soddisfazione, ma senza facili entusiasmi da parte di Simone Inzaghi. «Altre volte abbiamo giocato bene. Stasera affrontavamo una squadra che in casa aveva perso solo il derby. Vincere così ci dà tanta autostima. È un bellissimo segnale. I nostri tifosi saranno contenti». E aggiunge: «Ho la fortuna di allenare giocatori importanti. Ho fatto queste partite in emergenza ma nessuno se ne è accorto. Nelle ultime cinque partite non ho avuto tantissimo giocatori. Anche la Roma aveva delle assenze. Vediamo ora come sta Correa, Lautaro non sta benissimo anche se mi aveva dato disponibilità. Non mi andava di perderlo, vediamo se riusciamo a recuperare per martedì. Bisogna andare avanti e trovare risorse, e utilizzare più giocatori altrimenti è difficile”, ha aggiunto. Tornando ai giallorossi, fiducia a Mou dal giemme Tiago Pinto: «In questi momenti le idee devono essere più forti, sappiamo che dobbiamo lavorare di più – dice il dirigente portoghese -. In questi mesi che Muorinho è qui ha tirato tanto fuori da questi giocatori. Abbiamo avuto tante difficoltà e nelle ultime due gare con 6-7 giocatori titolari assenti. Mourinho continuerà a tirare fuori il meglio da ogni nostro giocatore».
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