Nell’arena del Treviso la Unahotels vuole vivere una notte magica
Ancora fuori Strautins, rientra Baldi Rossi dopo l’infortunio Il coach Caja: «Dobbiamo ripartire dalla prova di Brescia»
Linda Pigozzi
reggio emilia. Ritrovata la vittoria a Brescia grazie a un convincente prestazione, la Unahotels dovrà confermarsi oggi al pala Verde di Villorba contro Treviso.
Eh già, la Treviso di Max Menetti che nella Marca s’era sistemato non appena uscito dall’orbita di “mamma” Pallacanestro Reggiana, facendo cose rimarchevoli.
Riportata la città nella massima serie (la Treviso Basket di oggi nulla ha a che vedere con la gloriosa Benetton che fu), il tecnico reggiano guida ora un team che, per caratteristiche tecniche e mentalità, gli aderisce piuttosto bene.
Solida dietro, la Nutribullet in attacco non è propriamente una “cooperativa dei canestri” (citazione doverosa) ma vanta comunque un’organizzazione offensiva che fa riferimento a più elementi. In doppia cifra mediamente vanno il play dalla mano calda Russell, l’esterno lituano Dimsa, l’ala Sokolowski e l’ex biancorosso Sims che in maglia trevigiana sembra lontano anni luce dall’opaco giocatore visto alla Pallacanestro Reggiana.
Non c’è però solo il citato poker di assi nella manica di Menetti.
Possono infatti far male l’ala italiana Nikola Akele e, soprattutto, la 21enne guardia Giordano Bortolani che lo staff reggiano ha corteggiato a lungo l’estate scorsa ma che alla fine ha preferito dire di sì alla proposta trevigiana. Non ci sarà invece Matteo Chillo, il lungo da tempo a Treviso è infatti ancora positivo al Covid.
Dentro invece il polacco Sokolowski che sta smaltendo il trauma subito al volto che, per questo motivo, sarà costretto a giocare con una maschera protettiva.
Di qua, invece, l’allenatore biancorosso Attilio Caja ritrova Filippo Baldi Rossi che s’è finalmente lasciato alle spalle il problema al ginocchio che l’aveva messo fuori uso nei giorni scorsi. Nei fatti, però, l’ala reggiana dovrà essere gestita e presumibilmente oggi pomeriggio non resterà in campo per lunghi minuti.
Non ci sarà Arturs Strautins, debilitato dalla mononucleosi. L’ala lettone sta meglio, ma la sua attuale condizione consiglia di tenerlo ancora fuori.
Non nasconde le difficoltà insite nella sfida al pala Verde, campo notoriamente rovente, il tecnico Caja.
«Il nostro campionato - ammette il coach - riparte da un campo difficile, contro una squadra che in questo primo scorcio di stagione ha fatto vedere ottime cose, dimostrando di aver trovato in fretta la quadratura l’ottimo lavoro di coach Menetti è stato premiato anche in Europa e non solo in Italia. Le partite dopo le soste sono sempre un’incognita per tutti, vedremo se regalerà sorprese oppure no. Le nostre chance di vittoria devono ripartire dall’ottima prestazione difensiva che abbiamo disputato contro Brescia nell’ultimo turno: questa compattezza è una condizione necessaria per provare a vincere».
La Nutribullet avrà di certo il dente avvelenato considerato il trentello subito al Forum da Milano giusto prima della pausa.
«Treviso - spiega Caja - ha tanti atleti pericolosi sul perimetro, guidati da un giocatore come Russell che stressa molto le difese perché può attaccare in ogni momento dell’azione, mentre sotto canestro dovremo prestare grande attenzione a Sims: conosciamo bene le sue spiccate qualità offensive. Il successo passa dall’unità di squadra, dal lavoro di tutti e dall’aiutarsi in ogni reparto. Sono convinto e fiducioso che la squadra possa ripartire da dove aveva lasciato prima del break».
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