Via Lassouli, il Secchia promuove il vice Ferroni
Nicolò Rinaldi
Rubiera. La notizia è di quelle roboanti, specie a pochi giorni dalla cruciale trasferta contro Parma: Yassine Lassouli non è più l’allenatore del Secchia Rubiera. Al suo posto Luca Ferroni, che finora era stato il suo vice: il nuovo tecnico sarà coadiuvato da Gabriele Giberti, ex giocatore biancorossoblù.
Il team neopromosso sta disputando l’A2 con numeri non incoraggianti: ultimo posto a quota 0, 237 gol realizzati a fronte di 381 subiti. Sabato prossimo, in terra ducale, il Secchia sfiderà l’altra cenerentola del raggruppamento: per entrambe le contendenti, si tratterà quindi di una sfida che rappresenta una vera e propria occasione d'oro.
«I giocatori hanno la loro parte di responsabilità - spiega Luca Bartoli, vicepresidente del club rubierese -. Tuttavia in questo momento non possiamo certo rivoluzionare l’organico, lasciando a casa gran parte della rosa: di conseguenza, come spesso può accadere nel mondo dello sport, l’unico intervento possibile per cercare di cambiare rotta era quello relativo alla guida tecnica».
«La separazione è avvenuta senza screzi, all'interno di un dialogo pacato: Lassouli ha compreso al volo le nostre esigenze. Una scelta che abbiamo compiuto a malincuore - rimarca Bartoli - Yassine era con noi dall'estate 2019, e ha sempre svolto un pregevole lavoro: basti pensare alla memorabile promozione ottenuta la scorsa primavera, attraverso i playoff di serie B. D’altro canto, ora la squadra ha bisogno della classica scossa: il cambio di allenatore ha l’obiettivo di evitare che i ragazzi si adagino su uno stato d’animo troppo rassegnato. Noi puntiamo senza esitare a centrare la salvezza in entrambe le categorie: un concetto che deve essere chiaro a tutti, in primo luogo a chi indossa la nostra maglia. Intanto, un grazie a Yassine: in futuro, non escludiamo affatto di tornare a collaborare con lui».
Il vicepresidente illustra quindi i motivi che hanno portato alla scelta di Ferroni.
«È un profondo conoscitore dell’ambiente rubierese - evidenzia Luca Bartoli - inoltre sa muoversi nella psicologia e nei meccanismi della squadra di A2: dovendo individuare un altro timoniere, non ci poteva essere scelta migliore. A Parma saremo ancora privi di Villano e Gualtieri: Sentieri ha problemi con la schiena, ma sarà comunque della partita».
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