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La Unahotels fa ritorno dalla Germania con lo scalpo degli Hakro Merlins in mano

Adriano Arati
La Unahotels fa ritorno dalla Germania con lo scalpo degli Hakro Merlins in mano

Priva di Candi e Strautins, la formazione reggiana vince allo sprint finale la gara d’esordio della seconda fase del torneo

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Adriano Arati

reggio emilia. Parte col sorriso, e con la consapevolezza di aver compiuto una piccola impresa, il secondo girone di Fiba Europe Cup della Unahotels. La formazione reggiana, priva di Candi e di Strautins, espugna il campo della teorica favorita del girone, il Crailsheim, dopo una prova di grande dedizione.

In Germania ha condotto a lungo, ha retto ai primi tentativi di rimonta prima di, apparentemente, cedere il passo nell’ultimo quarto. Quasi una fotocopia di quanto avvenuto domenica a Treviso. Questa volta però le azioni individuali buone portano la firma biancorossa, in particolare del duo Crawford-Johnson. Il play Usa ha ricucito il parziale tedesco e messo lo zampino in tutti i momenti chiavi, affiancato dal sempre più costante lungo statunitense. Bene anche Hopkins, limitato solo dai falli, e un vigoroso Cinciarini.

Nel primo quarto, la Unahotels allunga subito, Hopkins segna e subisce parecchi falli, che monetizza ai liberi, una bomba di Cinciarini al 7’ manda addirittura al 7-18. Il Crailsheim, spinto dal pubblico, reagisce e con le triple di Lasisi si rifà sotto sino al 17-22 del 10’.

Nel secondo periodo, l’ex Brindisi Radosavljevic inizia a far la voce grossa, la Unahotels rimane a galla coi liberi di Hopkins e Olisevicius, che al 15’ fissa il punteggio sul 24-32. Lasisi continua a far male da fuori e trova il primo vantaggio casalingo sul 34-33 al 18’. Il terzo quarto scivola via in perenne equilibrio, le difese tengono, ogni cesto è una conquista, nessuna delle contendenti riesce a scappare. Reggio si affida sempre ai lunghi, ma pure il duo Radosavljevic-Shorts inizia a trovare ritmo.

Tutto apparecchiato per una volata? Sembra di no, perché il Crailsheim prova a chiuderla prima. Al 34’ prima Bleck, poi Lasisi attaccano il ferro con successo e al 35’ Savage piazza una schiacciata al volo con fallo che spedisce sul 74-67. L’inerzia è tutta tedesca, ma Crawford decide che così non va bene. Prima una penetrazione, poi due liberi su un antisportivo di Radosavljevic che lascia palla a Reggio e poi la bomba del 74-74 al 37’. 7 punti consecutivi che ribaltano tutto.

Dopo un canestro di Shorts, Hopkins segna ma prende tecnico e deve uscire. A 80” siamo sul 77-76 e si torna da Crawford, che in penetrazione crea lo spazio per la schiacciata di Johnson. Due liberi di Radosavljevic rimandano sul 79-78 e questa volta ci pensa Johnson, con la tripla frontale su scarico di Cinciarini per il 79-82 a 48”. Shorts e Cinciarini si scambiano un 1/2 dalla lunetta per l’80-82 a 12” tocca ancora a Shorts, che si schianta su Crawford fermo in area. Palla persa, rimessa per il play reggiano, fallo subito e 2/2 che chiude la questione.

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