Una Conad più forte della sfortuna vince a Ortona
Sul campo del fanalino di coda del girone, il team giallorosso si presenta a organico ridotto e si ritrova a soffrire
Francesca Manini
reggio emilia. Che quella contro l’ultima della classe Ortona sarebbe stata una trasferta complessa, il coach Mastrangelo l’aveva predetto, ma aveva predetto anche che i suoi avrebbero stretto i denti per l’ennesima volta per mettere a segno un colpo perfetto.
Così è stato: quattro set lottati, anche se con una pallavolo tutt’altro che da manuale, e tre punti tondi conquistati che fanno salire i reggiani a 17 punti in nove gare mentre Ortona rimane ferma a quota 2.
Con l’infermeria ancora piena, la Conad si è recata in Abruzzo con la stessa formazione che ha vinto terzo e quarto set contro Cuneo domenica scorsa: indisposti anche Suraci e Scopelliti, oltre ai soliti Cantagalli e Marretta, il coach Mastrangelo ha trovato pronta risposta in Mian nel ruolo di opposto, con 9 punti segnati solo nel primo set, e in Sesto al centro in coppia con Zamagni, schierando poi come sempre Cominetti e Held in banda, Garnica al palleggio e Morgese libero. I continui cambi non hanno però destabilizzato la Conad, ormai abituata a viaggiare in emergenza ma con la fortuna di poter contare su una lunga e intercambiabile panchina. Altra buona notizia è il rientro in campo di Cantagalli dal terzo set: a due mesi dall’operazione il gomito, il coach Mastrangelo ha scelto per la trasferta di Ortona per il suo reinserimento graduale con riscontro positivo.
Dall’altra parte della rete c’erano gli ex Santangelo e De Paola che hanno aggredito la gara fin dai primi scambi portando la Sieco avanti per 5-1, con tempo immediato di Mastrangelo. La rimonta si è nutrita dell’ace di Mian (5-3), della pipe di Held (11-9) e del muro di Sesto (11-10) arrivando al sorpasso definitivo sul 22-23 con attacco di Mian. La metà di questo primo set, come quella del secondo, è stata costellata di errori in battuta e falli da entrambe le parti, offrendo al pubblico di Ortona come ai tanti reggiani collegati su YouTube una pallavolo mediocre ma non senza grinta. Ottimo invece il risultato, a favore della Conad che sul 2-0 ha però abbassato troppo la guardia, perdendo così il terzo set. I due tempi chiamati da Mastrangelo sull’8-7 e sul 16-13 per Ortona non sono riusciti a invertire il trend: il miracolo è stato sfiorato sul finale, con positivo turno in battuta di Cantagalli. Nel quarto set di nuovo avanti la Conad, con il coach Lanci chiama tempo sul 10-17, a buoi ormai scappati. Bella l’atmosfera nella metà campo giallorossa, belli gli abbracci a centro campo dopo l’ace di Mian del 13-20 e dopo l'attacco da seconda linea di Cantagalli del 16-23. Il 16-24 è di Garnica, che attacca di seconda intenzione, a chiudere errore in battuta di Cappelletti e foto di rito con il sorriso di chi sa di aver vinto l’ennesima partita in barba ai cerotti.
Ora il tour de force continua: domenica alle 15 si torna al pala Bursi per la terza gara in otto giorni. L’avversaria sarà la Pool Libertas Cantù, che ha battuto al tie-break la vice capolista Bergamo. Per aggiudicarsi il proprio posto, la strada è sempre quella di prenotarlo sul sito e poi pagare al botteghino.
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