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l’edizione numero 25 

La Maratona di Reggio tra numeri record e l’incognita meteo

Aldo Spadoni
La Maratona di Reggio tra numeri record e l’incognita meteo

Boom di iscrizioni e tanti big della specialità olimpica  per il ritorno della corsa che attraversa città e provincia

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Aldo Spadoni

REGGIO EMILIA. Con la grande incognita delle condizioni meteo, a Reggio si torna a correre la Maratona. Scatterà domani mattina alle 9 la 25^ edizione della Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore che vedrà in gara oltre 2400 atleti in rappresentanza di tutte le regioni italiane, essendo la gara valida come prova unica di Campionato italiano assoluto e Master. Al via anche una nutrita rappresentanza straniera che vede favoriti alla vittoria finale gli atleti africani di Ruanda, Kenia, Burundi, Marocco e Capo Verde. Da quest’anno la maratona torna alle origini, con il quartier generale fissato in Piazza della Vittoria, e la partenza su viale Allegri con i primi cinque chilometri tutti nel Centro Storico: Viale Allegri, Corso Cairoli, Via Mazzini, Corso Garibaldi, Piazzale Roversi, Via Ariosto, Viale Monte Grappa, Via Roggi, Via Emilia S. Pietro, Via Roma, Via Secchi, Via Spallanzani, Piazza Martiri,7 Luglio, Via Crispi, Piazza del Monte, Via Emilia S. Stefano, Piazza Gioberti, Via Emilia S. Stefano, Piazza Duca D’Aosta, Viale Timavo, Viale Magenta, Via Zanichelli. Usciti dalla città ci si dirigerà verso la collina, con ampie curve che si alternano a lunghi rettilinei consentendo una buona velocità e un buon ritmo di corsa; prima del 10° km. un breve tratto di strada bianca porta a Villa Levi (Coviolo), dove nel parcheggio antistante troverà posto il primo ristoro. La gara attraverserà poi la frazione di San Rigo e continuando sempre in leggera ascesa al Km. 13 la prima vera difficoltà con la strada che sale per circa 500 metri prima di ritornare in piano sino al 15° Km. (secondo punto di ristoro). Gli atleti arrivati a Montecavolo di Quattro Castella, punto altimetricamente più alto del percorso, dopo un tratto in tangenziale, inizieranno la lunga discesa sino alla frazione di Rubbianino dove è posizionata il traguardo di mezza-maratona. Dal 20° al 30° chilometro uno dei punti chiave della gara, dove i maratoneti troveranno un primo “strappo” di circa 300 metri che creerà sicuramente una prima importante selezione, a questo seguirà un lungo falsopiano in leggera salita con leggeri dislivelli. Raggiunta Via Guittone D’Arezzo, si incontra l’ultima difficoltà, un sottopasso abbastanza lungo, sia nella parte in discesa che in quella a salire arrivando alla ciclopedonale del Crostolo, che attraversa uno dei più bei parchi di Reggio, da cui si esce dopo circa tre chilometri immettendosi nel lungo rettilineo di Viale Umberto I°. A questo punto il tratto finale percorrendo Viale Timavo, Viale dei Mille, Via Ariosto, Piazzale Roversi, Corso Garibaldi, Via Emilia S. Stefano, Via Davoli, Via Monte Pasubio, Via Franchetti, Corso Cairoli, Piazza della Vittoria.

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