La Reggiana migliora ancora ora è prima nei calci d’angolo e nei tiri
Nel confronto a distanza con il Modena, i granata sono superiori nel possesso palla e stravincono per il numero dei tiri, dei corner e dei cross verso la porta avversaria
Massimo Sesena
REGGIO EMILIA. Lunedì sera si gioca sul sintetico e in questi giorni, caratterizzati da un clima non esattamente favorevole per il calcio, la Reggiana di Aimo Diana ha provato a prendere confidenza con l’”erba finta” del centro sportivo della Reggio Calcio, alla Canalina, sperando che sia il più possibile simile a quello che la Virtus Entella calca da sempre, ovvero il sintetico del Comunale di Chiavari.
Già, dici Chiavari e immediatamente pensi a un clima diverso, molto diverso da quello che – ad esempio in queste da queste parti – ha fatto saltare la metà dei campionati dilettantistici. Influirà anche quello? Più o meno di quanto potrà essere decisivo il sintetico ligure? Forse ha ragione, dall’alto della sua esperienza, Luca Cigarini che ieri ha fatto capire che se una squadra – nel caso di specie, la sua Reggiana – ambisce a vincere il campionato, non si può permettere di soffermarsi più di tanto su questi particolari fattori esterni, che hanno sicuramente il loro valore, ma non saranno mai decisivi quanto i valori tecnici.
E quando afferma questo, Cigarini ha ben presente il valore della squadra a cui lunedi sera lui e gli altri granata andranno a fare visita. Una squadra che, tra le mura amiche, su quel campo di erba finta non ha finora mai perso. Zero sconfitte in casa. Come zero sono le sconfitte sinqui collezionate dalla Reggiana, unica squadra insieme al Sudtirol a detenere questo primato tra i professionisti.
E la partita, probabilmente, potrebbe ruotare attorno a questo rincorrersi dei due zeri più importanti che ci sono in questo momento. Invero, quello delle zero sconfitte non è l’unico dato che la squadra di Diana può portare con orgoglio. Né è l’unico che testimoni il valore di questo gruppo. Un gruppo che ogni settimana fa sempre meglio. E a dirlo sono i dati. Prendiamo i calci d’angolo ad asempio. Ricordate? Fino a domenica scorsa i granata erano secondi dietro il Catanzaro. Ebbene l’assalto al fortino della Fermana non è valso solo i 3 punti, ma anche il primato dei corner: adesso i granata guidano con 135 e i calabresi sono secondi a quota 129. Granata primi anche nei tiri verso la porta: 281. Il Modena? In questa classifica è quarto perché ha tirato 234 volte.
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