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L’ex granata Favale mette in guardia la Reggiana «L’Entella morde»

Nicolò Valli
L’ex granata Favale mette in guardia la Reggiana «L’Entella morde»

Il difensore del Cesena, sconfitto proprio dai liguri «Ho fatto i complimenti all’amico Libutti per il gol»  

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Nicolò Valli

REGGIO EMILIA. Chiavari suscita ricordi agrodolci alla Reggiana: l’anno scorso le reti di Mazzocchi e Varone sancirono la prima vittoria in serie B per la truppa di Alvini. Sembrava l’inizio di un bel viaggio, e invece il finale lo conosciamo tutti. Molte cose sono cambiate da quel 3 ottobre 2020, prima tra tutte la categoria, anche se l’obiettivo dei tre punti è rimasto invariato. Le insidie, in vista della gara di lunedì sera, non sono poche: l’Entella è in striscia positiva da otto turni e recentemente è stata in grado di sconfiggere il sorprendente Cesena (3-1 al “Comunale”).

Giulio Favale, in campo con i bianconeri, legge in anticipo la partita: «L’Entella è un avversario forte- dichiara il terzino sinistro ex granata- che ha giocatori di valore compreso alcuni presenti lo scorso anno in serie B. È costruita per fare bene, e può giocarsela sicuramente alla pari con la Reggiana».

L’incognita del “Monday Night” può essere rappresentata dal campo in sintetico: tra le mura amiche i biancoazzurri sono imbattuti e non sono intenzionati ad invertire la rotta. Secondo Favale, però, la capacità di adattarsi ad ogni terreno è una consuetudine in serie C: «L’Entella è sicuramente più abituata a giocare sul sintetico e da questo punto di vista avrà qualche vantaggio – spiega Favale – alla Reggiana servirà spirito di adattamento. A Imola trovi un campo molto stretto e la settimana dopo ne hai uno completamente diverso, devi essere bravo a prendere velocemente le misure».

Il suo Cesena aveva risposto con Pierini al vantaggio di Merkaj, prima che le reti di Lescano e ancora di Merkaj chiudessero definitivamente il conto. “Un incidente di percorso” l’ha prontamente definito il tecnico romagnolo Viali, e anche Favale si associa al pensiero del suo attuale allenatore: «La nostra sconfitta contro di loro – dice l’ex granata – è riconducibile a una giornata no da parte di tutta la squadra, che non deve però più capitare. Col Montevarchi ci siamo infatti riscattati prontamente. Stiamo facendo un percorso importante, cerchiamo di pensare gara per gara con il desiderio di migliorarci. Se continuiamo così potremo toglierci delle soddisfazioni».

Il Cesena si trova in classifica a meno quattro dalla vetta occupata dal duo Modena-Reggiana. Reggiana che l’esterno classe ’98 ha affrontato poche settimane fa al “Città del Tricolore”, badando più che altro a difendere su uno straripante Guglielmotti. L’impressione sulla formazione granata è allora rimasta quella della vigilia: «La Reggiana l’ho vista bene, è una squadra costruita per vincere il campionato e faccio i complimenti ai miei ex compagni per quello che stanno facendo».

Il destinatario del messaggio è il gruppo in generale, considerato che Giulio ha svolto il ritiro estivo a Carpineti agli ordini di Aimo Diana. È innegabile che con gli atleti della promozione (Favale vi restò sino a gennaio prima di approdare proprio in Romagna) si sia però creato un rapporto più stretto, in particolare con Lorenzo Libutti in gol proprio domenica contro la Fermana: «Gli ho scritto in privato, sono felice per lui- chiude Favale- è un ragazzo d’oro e si merita questa soddisfazione».

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