bagnolese
Luca Cavazzoni
BUDRIO (BOLOGNA). In pieno recupero si consuma la beffa per la Bagnolese (1-0). È il guizzo dell'ex Correggese Andrea Landi a castigare i rossoblù quando ormai il pareggio a reti inviolate sembrava cosa fatta. Si ferma a tre risultati la serie utile del giovane gruppo affidato a Lauro Bonini, tra l'altro alla sua terza gara in appena otto giorni.
La Bagnolese avrebbe meritato di uscire dall'infuocato catino dello Zucchini con un punto, che avrebbe premiato lo sforzo e l'attenzione messa sul campo. Il Mezzolara (da quarto in classifica ed autentica rivelazione del campionato) ci ha creduto fino alla fine. E dire che poco prima c'era stata anche una situazione da moviola per la Bagnolese, che sull'asse Leonardi-Bocchialini aveva costruito un'importante occasione fermata però per un più che dubbio tocco di mano. Anche in terra bolognese i rossoblù sono partiti con ben sette under rispetto ai quattro per regolamento, impostando una gara accorta e grintosa per contrastare i ritmi alti e l'asfissiante pressing del Mezzolara. Alle quattro assenze già certe (lo squalificato Capiluppi e gli infortunati Lombardo, Riccelli e Gareri), si è aggiunto il cambio forzato dopo meno di mezzora di Buffagni costretto ad uscire zoppicante (tra l'altro era al rientro dopo due gare in panchina per un precedente infortunio). Più possesso palla e maggior predominio territoriale del Mezzolara, ma la Bagnolese con un'attenta difesa ed un dinamico centrocampo riusciva a ribattere colpo su colpo tenendo la contesa in equilibrio.
È davanti che i rossoblù confermano di fare un po' più fatica in questo periodo, specialmente perché Tzvetkov non è ancora nella sua forma migliore e Leonardi si sta riprendendo da un acciacco. E così il tentativo più pericoloso è con Micheal in apertura di ripresa, che semina il panico nella difesa locale e poi costringe Malagoli in angolo dopo aver calciato sul primo palo. La Bagnolese inizia poi a pagare lo sforzo, concedendo due chance a Triggiani che però all'11' calcia fuori in diagonale ed al 25' non inquadra lo specchio di testa. Nel finale ci sarebbe "solamente" da stringere i denti per centrare un pari meritato e pesante, ma il fortino crolla proprio allo scadere. E la classifica non sorride, specialmente perché le dirette rivali nella lotta per non retrocedere si sono messe a fare punti.
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