Gazzetta di Reggio

Sport

Missione Regia battere l’Entella e rispondere al Modena

Wainer Magnani
Missione Regia battere l’Entella e rispondere al Modena

I granata stasera affrontano una squadra in salute con l’obiettivo di non lasciare la vetta della classifica

3 MINUTI DI LETTURA





Wainer Magnani

REGGIO EMILIA. «Noi siamo forti» ripete Aimo Diana, quasi a voler accrescere l’autostima dei suoi ragazzi. Del resto la Reggiana stasera a Chiavari contro l’Entella (ore 21 diretta su Raisport) avrà bisogno di attingere a tutta la sua forza mentale per superare questo ostacolo. È anche la risposta al Modena che da tempo sta insidiando i granata. Un Modena giunto alla decima vittoria di fila, con un altro successo – per 3 a 2 – giunto con Scarsella a tempo scaduto e che ripropone un tema scottante: è capolista solitario, almeno per una domenica e ipotizza un primo allungo cui dovrà rispondere stasera la Reggiana. Un ulteriore fardello sulle spalle dei granata. Era già successo alla vigilia della trasferta a Imola ma in questo caso cambia l’avversario.

Ci vorrà la miglior Reggiana per superare l’ostacolo Entella perché si tratta di un antagonista in salute, reduce da otto risultati utili (5 vittorie e 3 pareggi) e sul suo campo in sintetico è micidiale: 15 gol fatti e solo 6 subiti con un bottino di 18 punti sui 29 in classifica. Una squadra che va a segno soprattutto nel secondo tempo (21 reti) in particolar modo dal 61’ minuto fino al 95’.

La Reggiana, dal canto suo ha numeri importanti: imbattuta, due vittorie nelle ultime due trasferte (Pesaro e Imola), secondo miglior attacco e seconda miglior difesa, 18 punti conquistati lontano dal Città del Tricolore ma soprattutto una squadra che ha sempre dominato l’avversario di turno. All’inizio usciva alla distanza, ora mette al sicuro subito il risultato e poi gestisce. Nelle ultime partite la Reggiana è stata micidiale anche sui calci piazzati, soprattutto sui calci d’angolo. Nelle ultime 5 partite sono 5 i goleador che hanno segnato di testa. Ma c’è di più: dei 31 gol realizzati ben 23 portano la firma degli attaccanti granata. Certo, nelle ultime due partite la difesa granata ha subito 4 gol, tanti se pensiamo che in 11 partite la porta granata era rimasta inviolata. Occorrerà certamente maggiore attenzione.

Alla vigilia di questa partita, Aimo Diana ha quasi picchiato i pugni sul tavolo e alzato il tono della voce per far capire che la Reggiana vuole e deve andare a Chiavari per imporre il proprio dominio sull’Entella. Sarà questa una bella sfida perché fino a oggi poche, per non dire nessuna, sono state le squadre che hanno strappato il possesso palla dai piedi di Cigarini e compagni. Anche questa sarà una bella sfida ma per la prima volta i granata non troveranno un avversario che giocherà in dieci dietro la linea della palla. Come a dire: chi ha più filo tesse la tela.

È una Reggiana che non cerca scuse o alibi, anzi mister Diana prova a sdrammatizzare il possibile arrivo della prima sconfitta e della perdita dell’imbattibilità. È forse in questa sua scanzonata provocazione che sta la forza mentale di questa Reggiana che sa di essere forte ma non teme le avversità.

La formazione? Diana ha ammesso che non solo ha provato due formazioni ma anche due moduli di gioco perché vuole rendere sempre più imprevedibile la Reggiana. Del resto la forza dei granata viene confermata dal fatto che dei 31 gol ben 10 sono stati messi a segno da giocatori che sono partiti dalla panchina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google