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«Una grande prova della nostra difesa»

ADRIANO ARATI
«Una grande prova della nostra difesa»

Il tecnico Caja e il vice presidente San Pietro applaudono la squadra 

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GLI SPOGLIATOI

ADRIANO ARATI

Omaggiano il grande impegno difensivo di tutta la squadra, sia il coach Caja sia il vice presidente biancorosso San Pietro.

«Abbiamo disputato una grande partita difensiva, prima di tutto. Siamo riusciti tenere Brindisi sotto ai 60 punti e parliamo di una squadra con grande potenziale - spiega il tecnico Attilio Caja - È vero che loro non hanno avuto una buona percentuale da fuori ma questo vale anche per noi che abbiamo lavorato bene in area».

«Abbiamo impostato una gara difensiva attenta - aggiunge - non potevamo permetterci di fare una partita a segnare un tiro in più contro Brindisi, dovevamo puntare sulla difesa e i soli 56 punti subiti ci danno soddisfazione. Anche perché veniamo da un periodo di grande impegno fisico, dopo una gara difficile in Coppa, Olisevicius è sovraccaricato, Strautins era al rientro, ora aspettiamo il rientro di Candi sperando che l’infortunio di Baldi Rossi non sia grave».

«Sotto canestro sia Hopkins sia Diouf hanno fatto un grande lavoro vicino al ferro e l’altra chiave è stata la difesa attenta “nello spazio” degli esterni, abbiamo sporcato tanti palloni, fatto faticare Brindisi, team che segna tanti punti nei primi secondi dell’azione, e questo glielo abbiamo impedito. E siamo riusciti a recuperare tanti palloni».

Stessa lunghezza d’onda per il vice presidente biancorosso Enrico San Pietro.

«È una grande vittoria che abbiamo ottenuto grazie a una prova difensiva straordinaria, a un’intensità che ci ha permesso di tenere sotto ai 60 punti una formazione forte, contro avversari di talento e di grande capacità atletica - commenta - oggi vanno rivolti solo applausi sia al coach sia allo staff che, andando oltre ai tanti problemi fisici e agli assenti con cui dobbiamo convivere, sono riusciti a impostare un’ottima prestazione».

Un altro aspetto che non può che far felice il dirigente biancorosso è quello della presenza del pubblico, ancora una volta sopra quota 1.100 in campionato.

«Il pubblico sta crescendo, anche con Brescia lo si era visto. Le prestazioni del team stanno generando entusiasmo, è una squadra che lotta sempre e non molla sino all’ultimo. Speriamo che i tifosi vengano sempre più alle nostre gare, a partire dal 26 dicembre con Tortona».

«Credo - chiude - che si possa chiudere il girone di andata con 14 o 16 punti, a ogni modo sarei soddisfatto di vedere sempre questo approccio e questa voglia da parte del gruppo, questa è la cosa più importante, questi ragazzi sino hanno messo tutto quello che hanno e anche qualcosa di più, poi i risultati possono arrivare o meno. E io sono ottimista».

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