Lollo e Lutteri in coro «A Reggio abbiamo coronato un sogno»
I due nuovi campioni italiani raccontano la loro corsa Per la campionessa femminile si è trattato di un debutto
REGGIO EMILIA. Antonino Lollo e Arianna Lutteri sono i nuovi campioni italiani di maratona. Alla fine della gara che lo ha consacrato campione italiano, Antonino Lollo ha ceduto all’emozione.
«Al traguardo – dice il neo campione italiano – ho pianto per la gioia, pensando a tutti i sacrifici degli ultimi cinque anni, negli ultimi tre mesi mi sono preparato bene, disputando delle mazze maratone, che mi hanno dato la consapevolezza di poter ambire a questo titolo. Il mio pianto è stato un pianto liberatorio, ma non nascondo che la fatica è stata tanta, ho le gambe a pezzi, ma dopo due anni che non facevo una maratona direi che ho fatto molto bene ». E alla fine, Antonino Lollo svela anche il “dietro le quinte” di questa vittoria, con tanto di persone decisive per il risultato: «Sapevo – spiega Lollo – di avere degli avversari forti e non nego che la presenza della mia ragazza mi ha fatto sentire tranquillo, quando a volte non sono tranquillo e sento emotivamente la gara».
Forza morale, dunque, ma anche consigli giusti sul piano tattico: «Alla fine – rivela – ho attaccato per vincerla, ho seguito i consigli di Giovanni Gualdi, un altro campione ex Fiamme Gialle, che di esperienza ne ha più di me; ieri sera mi ha scritto dicendomi di stare tranquillo e sereno sino al 25° chilometro e così ho fatto, al 28° ho cercato di allungare e sono riuscito a rientrare sui keniani, rimanendo con loro sino al 35° chilometro. Ho deciso di attaccare – prosegue nel racconto Lollo – ma a due chilometri dal traguardo purtroppo non sono riuscito a tenere il ritmo impostato da Kiptoo e all’ultimo chilometro ha stretto i denti per riuscire quantomeno a conquistare questo titolo italiano».
Anche la campionessa italiana Arianna Lutteri è raggiante dopo la vittoria e il primo pensiero, una volta varcata la linea del traguardo, va a chi l’ha sostenuta in questa impresa. Perché conquistare il titolo italiano alla prima maratona non si può definire diversamente.
«Grazie a tutti per i complimenti ricevuti – ha detto Arianna prima di salire sul podio – sono molto contenta e non me l’aspettavo di certo, sono stata un po' in difficoltà negli ultimi chilometri, d’altra parte, era anche la mia prima maratona». Poi, Arianna ripercorre i momenti salienti della sua gara.
«Il mio duello con Sonia Lopes – sottolinea la nuova campionessa italiana – è stato avvincente, in quanto siamo anche entrambe veronesi, ma onestamente non ho mai pensato alle avversarie, ma solamente alla mia gara, ero concentrata sul fatto di tenere il mio ritmo e non calare troppo alla fine, nonostante questo calo ci sia stato».
E adesso? La campionessa fa sfoggio di quelle doti morali che inisieme a quelle fisiche hanno reso possibile il risultato:«Ero all’esordio – dice – e mai mi sarei aspettata di vincere il titolo, certamente non mi monto la testa e continuerò a lavorare intensamente per le prossime gare”.
A.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
