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Colpaccio della Unahotels al supplementare Mikael Hopkins beffa il Kiev al fotofinish

Linda Pigozzi
Colpaccio della Unahotels al supplementare Mikael Hopkins beffa il Kiev al fotofinish

In Ucraina gran prova di carattere dei biancorossi che ribaltano il risultato all’ultimo respiro e volano in testa al girone

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Linda Pigozzi

reggio emilia. Due su due.

La Unahotels torna dalla trasferta ucraina stringendo fra le mani un successo dall’elevato valore che non solo la lancia in testa al girone ma le conferisce lo status di grande favorita. Il successo - il secondo consecutivo e come il primo arrivato su un campo durissimo - arriva all’overtime al termine di un match giocato sul filo dell’equilibrio.

Zero emozioni per i primi 3’: gli errori si sprecano sui due fronti con la Unahotels,priva di Candi e Baldi Rossi, in special modo che fatica a ingranare. Rotto il ghiaccio con il goffo appoggio di Anikienko, gli ucraini si portano sul 5 a 0. Reggio resta silente sino al 4’ quando Thompson, finalmente, la mette spezzando quello che ormai sembrava un maleficio. Accelerando il giusto, Reggio s’avvicina riducendo al minimo il gap (7-6 al 6’) prima cadere in un nuovo impasse offensivo. A produrre, da lì sino al primo gong, è il solo Crawford cui si deve il parziale che chiude il quarto sull’11 a 13.

Non dura che un soffio il vantaggio reggiano. In avvio di secondo quarto, Whashington impatta. I locali prendono fiducia e allungano a 5 punti il minibreak. Un colpo di Thompson non interrompe il buon momento del Kiev che, aiutato dalle debolezze difensive reggiane, al 13’ è già schizzato sul +7 (20-13). Caja stravolge il quintetto rimettendo dentro tutti i titolari: mossa che paga visto che i suoi in un niente mettono insieme un 7 a 0 che riapre i conti. Rimessa la gara in equilibrio, Reggio replica colpo su colpo: al 18’ Olisevicius sgancia la bomba del +3 che diventa presto +7 (26-33) grazie ai cesti di Thompson. Kiev viene fermato dall’efficace difesa finalmente sfoggiata dai biancorossi.

Non senza sforzo, la resiliente Unahotels tiene la testa della gara (30-37 al 14’). Il Kiev si fa però via via più aggressivo e, alla metà del terzo periodo quando Turtyshnyk sorprende Reggio con una bomba, ha ridotto il divario a sole quattro lunghezze (35 a 39). Replica Diouf ma il team di casa ormai lanciato trova l’aggancio (42 pari al 26’). I liberi di Cinciarini e la zampata di Hopkins danno l’illusione di poter entrare nell’ultimo periodo avanti. A cancellare le speranze è però la tripla sulla sirena di Woodson. Sul 47 pari scattano quindi gli ultimi 10’. Risulta del tutto inutile il tentativo reggiano di chiuderla all’inizio del periodo conclusivo. Kiev è lì, pronto e deciso a riprendere i reggiani. Il sorpasso (56-55) al 34’, è opera di Woodson, letale da tre. L’assalto biancorosso viene spento dagli ucraini e l’equilibrio regna sino al giro di carte finale quando è l’implacabile Woodson a dare una decisa spallata ai reggiani. Non è però finita. Cinciarini s’infila il mantello da supereroe e i cinque punti che produce riportano la Unahotels a - 3 (70 a 67) quando resta meno di un minuto da giocare. Hopkins da tre, su assist magico di Cincia, riprende i rivali. Mancano 18”. Palla agli ucraini con Caffey che sbaglia il gol della vittoria. Nell’overtime Reggio trova punti dai lunghi (Diouf e Johnson) poi la tripla di platino di Strautins la spinge al +6 (72 a 78). Disgraziatamente non è però ancora finita. In poco più di un minuto, il Kiev grazie a qualche viaggetto in lunette e alla mano rovente di Woodson ha rimesso la testa avanti. Potrebbe essere fatale, per Reggio, il tiro al vento di Strautins. Di là, però, Woodson non si ripete. Manca un soffio alla sirena, Kiev è avanti di uno. Hopkins sbaglia ma è più rapido di tutti a rimbalzo e in appoggio fa l’impresa.

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