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Il ds Doriano Tosi «Grande vittoria ora la Reggiana non pensi al Modena»

wainer magnani
Il ds Doriano Tosi «Grande vittoria ora la Reggiana non pensi al Modena»

Il direttore sportivo all’indomani del blitz dei suoi a Chiavari «Adesso dobbiamo guardare avanti, sotto col Teramo» 

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l’intervista

wainer magnani

«Abbiamo vinto una gran partita».

È questo il commento del ds Doriano Tosi che racchiude tutta la soddisfazione della Reggiana. «Certo, il pari ci poteva stare ma a maggior ragione sono tre punti importanti contro la squadra più forte che abbiamo incontrato in questo girone d’andata. E’ andato tutto bene, c’è poco altro da aggiungere se non volare basso e pensare al futuro».

Il ds granata è di poche parole, anche dopo quella che lui stesso ha appena definito una gran partita.

«Siamo scesi in campo con la giusta umiltà, non pensando di essere dei fenomeni. Ci sono t ante cose positive e anche un briciolo di fortuna».

Anche se alla fine della partita Aimo Diana ha elogiato gli avversari definendoli “la squadra più forte incontrata sinora”, tutto sommato la Reggiana ha sofferto poco. È d’accordo?

«Sono stati dieci minuti del secondo tempo a farci temere di subire il gol ma abbiamo tenuto bene. La retroguardia come reparto è stata perfetta e a livello di organizzazione difensiva ancora di più. La Reggiana mi è sembrata l’Inter degli anni 60. Tutti hanno lottato come leoni, tenendo conto che nell’Entella ci sono più giocatori di serie B che di serie C».

Del resto l’Entella tra le mura amiche non aveva mai perso...

«Noi siamo stati concreti e cinici. Con queste due doti abbiamo portato a casa tre punti pesantissimi».

Inutile sottolinearlo che è stata anche una bella risposta al successo del Modena.

«È stata una bella vittoria per noi, anche nei confronti dei nostri rivali, però la Reggiana deve pensare a se stessa, a fare più punti possibili. Poi, se il Modena ne farà uno in più, gli batteremo le mani. Non dobbiamo disperdere energie pensando ai cugini».

Del resto 42 punti e una partita ancora da giocare prima del giro di boa, è tanta roba.

«Onestamente avevo pensato che anche con meno punti sarei stato in testa al girone a dimostrazione che questo è un campionato straordinario».

Come lo è il rendimento di Luca Zamparo. Cosa pensa del campionato dell’Arciere?

«Lo abbiamo obbligato a fare 15 gol e devo dire che è allineato alla nostra richiesta. Se non sbagliava il rigore con la Fermana era già in doppia cifra. Sta facendo bene dal primo momento che è arrivato a Reggio. Il Parma lo aveva portato fuori pista e noi abbiamo fatto un enorme sacrificio ma sarà importante per andare in serie B. Il nostro rapporto è consolidato e forse lo diventerà ancora di più».

In effetti, Zamparo è in scadenza nel 2023 e potrebbe quindi allungare il suo vincolo con la Reggiana.

Il pensiero corre alla sfida col Teramo. Che partita si aspetta?

“Il Teramo ha un buon allenatore, che ha lavorato a Coverciano. Le vicende societarie hanno turbato un po’ l’ambiente ma tutte le squadre che arrivano a Reggio trovato energie sconosciute per fare la partita della vita. Certo che pensare di girare a 45 punti è un bell’andare».

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