Il duello tra Reggiana e Modena non si chiuderà con il derby
Il calendario del girone di ritorno stabilito dalla Lega di fatto rende ancora più entusiasmante la corsa per la promozione
REGGIO EMILIA. Siamo tutti convinti che il testa a testa tra Reggiana e Modena non si concluderà dopo la disputa del derby al Città del Tricolore ma proseguirà fino alla fine della stagione.
Nel frattempo, però, è stato messo un punto fermo dalla Lega Pro: il derby Reggiana-Modena si giocherà sabato 8 gennaio alle ore 15. Un anticipo al sabato che non ha una vera e propria ragione perché non c’è la coincidenza con il Sassuolo. «È una scelta fatta da tempo dalla Lega Pro - spiega il ds Doriano Tosi -. Al momento della stesura del calendario era stato indicato che il girone B avrebbe giocato a gennaio la maggior parte delle partite il sabato pomeriggio. Così è stato. Per il derby la Rai aveva cercato di chiedere il posticipo ma è stata una prospettiva rimandata al mittente, anche per questioni di ordine pubblico».
Ripartire dopo la sosta dal Derby sarà senza dubbio motivo di preoccupazione per entrambe le squadre che saranno reduci da 16 giorni di sosta anche se una vera propria inattività sarà strettamente correlata alle festività natalizie e poco più. È anche bene ricordare che Reggiana-Modena rientra nella “Giornata Granata”, il che significa che tutti i tifosi dovranno acquistare il biglietto, compresi i 1.668 che hanno sottoscritto l’iniziativa “Io ti voglio bene”.
La Reggiana, quindi, nel mese di gennaio avrà tre partite al sabato pomeriggio: in casa col Modena (ore 15) poi la trasferta a Gubbio (ore 14.30) quando il Modena sarà impegnato a Teramo (ore 14.30) e poi la gara interna con la Pistoiese (ore 14.30) in contemporanea con il Modena che ospiterà la Fermana. L’ultima partita di gennaio contro il Siena (ore 14.30) si giocherà di domenica. Allo stesso giorno e orario il Modena sarà impegnato a Chiavari contro l’Entella. Sempre di domenica si giocherà a Carrara (6 febbraio ore 17.30) mentre il Modena sarà impegnato nel posticipo del lunedì’ (ore 21) contro il Cesena. Questa volta sarà il Modena quindi ad avere la pressione per il risultato che i granata avranno conseguito a Carrara.
Un sesto turno che precede una settimana terribile e con situazioni logistiche complicate: lunedì 14 febbraio ci sarà il posticipo alle 21 contro il Pescara con diretta su RaiSport mentre il Modena giocherà domenica (ore 17.30) a Lucca, poi arriverà il turno infrasettimanale ma spostato di 24 ore: a Olbia si giocherà giovedì alle 21, il che significa che la squadra sarà di ritorno a Reggio Emilia il venerdì e il mister Aimo Diana avrà solo un giorno per preparare la sfida della domenica (ore 17.30) contro il Grosseto. Il Modena, invece, giocherà mercoledi’ (ore 21) contro il Montevarchi e poi la domenica sarà a Viterbo (ore 17.30).
In pratica la Reggiana giocherà per due volte sapendo il risultato del Modena mentre per una volta saranno i granata a giocare in anticipo rispetto ai canarini.
Un calendario che suscita qualche perplessità soprattutto perché i granata, in sei giorni, dovranno giocare tre partite, di cui due in notturna e con trasferimenti complicati.
Rimanendo al presente, manca ancora la sfida col Teramo (domenica ore 17.30) per concludere il girone di andata e la Reggiana ha in palio tre record: l’imbattibilità di 19 giornate che appartiene ai granata di Pippo Marchioro nella stagione 92/93, la media punti più alta al giro di boa (oggi i granata hanno 42punti) oltre alla possibile conquistare il titolo di Campione d’inverno che certamente non garantisce la promozione anche se è un buon viatico per la seconda parte di stagione.
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