Novellino fa le carte al derby del campionato «Si deciderà all’ultimo»
L’ex mister del Modena è stato anche il tecnico di Diana «Aimo era già un allenatore quando ancora giocava»
REGGIO EMILIA. L’allenatore Walter Novellino, intervistato dalla Gazzetta di Modena, ha parlato del duello tra i canarini e i granata. Novellino è stato allenatore del Modena in due diverse occasioni ma è stato anche l’allenatore di Aimo Diana alla Sampdoria dal 2003 al 2006.
«Modena e Reggiana sono due squadre molto forti, sarà duello tra gialloblù e granata fino alla fine. Sto seguendo il Modena e sono molto contento di come sta andando. All'inizio hanno fatto fatica, ma è normale perché era un gruppo nuovo che aveva bisogno di conoscersi. In questo momento è la compagine che mi sta impressionando di più, si sono amalgamati bene e ora secondo il mio punto di vista è la formazione migliore».
Novellino conosce molto bene Attilio Tesser, ex compagno di squadra a Perugia e Catania: «Siamo amici. È un grande motivatore e un allenatore competente, sa dare la spinta giusta ai suoi giocatori e si pone sempre con molta umiltà. Sicuramente è una garanzia unica e oltre ad avere una società forte il Modena ha anche un mister che conosce la categoria e che ha ottenuto risultati straordinari».Dopo diciotto giornate, Modena e Reggiana sono appaiate in vetta alla classifica a quota 42 punti: «Mi aspetto un duello a due per il primo posto, sono di un altro livello rispetto alle dirette concorrenti. Tifo per i gialloblù, anche se sulla panchina dei granata Aimo Diana mio ex giocatore alla Sampdoria. Era già allenatore quando giocava perché era meticoloso sul lavoro e pretendeva molto da se stesso e dai compagni. E' un campionato difficile, anche a causa del Covid-19».
La prima partita del 2022 sarà lo scontro diretto al Città del Tricolore in programma sabato 8 gennaio: «I derby sono sempre particolari e diversi dalle restanti sfide della stagione. Entrambe sono piazze importanti, non è un match decisivo ma sicuramente può dare la spinta necessaria per poter acquisire maggior autostima e consapevolezza nei propri mezzi. Nel Modena ci sono tanti giocatori ma è la forza del gruppo che sta facendo la differenza e per mantenere questo ritmo serviranno fame e determinazione».
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